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Cuneo, va a processo per 250 mail di insulti all'Inps

Cuneo, va a processo per 250 mail di insulti all'Inps

L'uomo è stato assolto: "Chiedo scusa, volevo ottenere risposte"

CUNEO, 10 ottobre 2023, 19:45

Redazione ANSA

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È costata un processo penale la protesta contro l'Inps messa in atto da un uomo di Barge (Cuneo), a suon di mail con ingiurie e auguri di malattia e morte. Oltre 250 i messaggi incriminati, riferiti a un problema che aveva portato alla decurtazione della pensione di reversibilità della madre. Solo mesi dopo si sarebbe scoperto che il provvedimento era frutto di un errore burocratico. Nel frattempo, però, era partita la denuncia per interruzione di pubblico servizio.
    "Il mio comportamento è stato inopportuno e maleducato, ma cercavo solo di ottenere attenzione" ha spiegato l'imputato, rinnovando in aula le scuse ai dipendenti dell'ente. I fatti erano accaduti nel novembre 2020, quando gli uffici, a causa dell'emergenza Covid, erano contattabili solo via mail. Una circostanza che ha contribuito a motivare la richiesta di assoluzione del pubblico ministero, comprensivo verso lo "stato di esasperazione" dell'uomo. Il giudice ha accolto le conclusioni e assolto l'imputato alla luce della tenuità del fatto.
   

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