/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Cina: Covid frena il Pil, solo +0,4% nel secondo trimestre

Cina: Covid frena il Pil, solo +0,4% nel secondo trimestre

A picco economia di Shanghai, -13,7% con lockdown

PECHINO, 15 luglio 2022, 09:24

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La Cina segna nel secondo trimestre un Pil in crescita annua di appena lo 0,4%, pagando un conto salatissimo per le politiche della 'tolleranza zero' al Covid-19, costata tra l'altro a Shanghai il blocco totale ad aprile e maggio.
    Il dato, diffuso dall'Ufficio nazionale di statistica, è il peggiore dal -6,8% di inizio 2020, nel pieno della pandemia, ed è inferiore alle attese degli analisti (+1%) e al primo trimestre (+4,8%). Su base congiunturale, invece, si registra un tonfo del 2,6% contro il -1,5% atteso e il +1,4% rivisto dei primi tre mesi 2022.
    In particolare l'economia di Shanghai è crollata del 13,7% annuo nel secondo trimestre per i lockdown draconiani di aprile e maggio per contenere la peggiore ondata di Covid-19 in oltre due anni di pandemia. Dai dati diffusi oggi dall'Ufficio nazionale di statistica cinese è emerso che 5 delle 31 province, regioni e municipalità speciali hanno visto il Pil in contrazione, a fronte di un rialzo nazionale dello 0,4%. A Pechino l'economia si è contratta del 2,9% a causa della chiusura di palestre, ristoranti e parte dei trasporti pubblici per contenere i focolai di variante Omicron. Male anche Jiangsu (-1,1%), Jilin (-4,5%) e Hainan (-2,5%).
    Sono scenari complicati in vista del XX congresso del Partito comunista di fine anno.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza