Uil, 95% Irpef da dipendenti-pensionati, il sistema è iniquo

Serve una vera riforma fiscale, urge confronto governo-sindacati

Il 94,7% del gettito Irpef è versato dai soli lavoratori dipendenti e pensionati. Un dato "rilevantissimo perché l'Irpef rappresenta il 40% delle entrate erariali del nostro Paese. Questa situazione fotografa l'iniquità del sistema fiscale italiano e non è più sopportabile". E' quanto afferma la Uil in uno studio a cura del Servizio politiche fiscali, sulla base delle dichiarazioni dei redditi 2018. "Bisogna varare una vera riforma del sistema fiscale che tagli le tasse a chi le paga, vale a dire ai lavoratori dipendenti e pensionati, attraverso un significativo aumento delle detrazioni", afferma il segretario confederale Domenico Proietti.
    Per il sindacato guidato da Pierpaolo Bombardieri è, dunque, "urgente" che il Governo apra il confronto.
    Bisogna arrivare, sostiene, ad "una complessiva riforma del fisco, che ridisegni le aliquote Irpef e gli scaglioni, rispettando il principio di progressività previsto dalla Costituzione e, contemporaneamente, attuando una svolta nella politica di lotta all'evasione fiscale per recuperare i 110 miliardi di euro che ogni anno sono sottratti alle casse dello Stato".

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