Borsa: Milano maglia nera in Europa

Tonfo di Stm, Cnh e Pirelli. Unicredit giù con spread a 199

(ANSA) - MILANO, 23 AGO - L'annuncio di Pechino di dazi su importazioni dagli Usa del valore di 75 miliardi di dollari e la risposta minacciosa del presidente Donald Trump, che è tornato anche ad attaccare il numero uno della Fed Jerome Powell dopo il discorso di quest'ultimo a Jackson Hole, hanno dominato l'ultima seduta della settimana. Piazza Affari ha risentito più delle altre borse europee a causa della crisi di governo, con lo spread tornato verso soglia 200 (a 199,2 punti), concludendo col peggior risultato nel Vecchio Continente (-1,65%). A zavorrare l'indice ci hanno pensato Stm (-4,47%), esposta come altri tecnologici alla guerra commerciale tra le due maggiori economie mondiali, e Cnh (-3,37%) insieme a Pirelli (-2,91%) nell'automotive. Le vendite nel finale hanno piegato poi Unicredit (-3,1%) e Fineco (-2,98%). Recordati (+1,19%) e Juve (+1,09%) sono invece tra i pochi titoli controcorrente. Fuori dal paniere principale in luce Trevi (+2,26%) per la pace fra la famiglia azionista e il Cda sul rafforzamento patrimoniale.
   

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