/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Varoufakis, l'Italia non è sostenibile

Varoufakis, l'Italia non è sostenibile

'E Salvini alimenta un momento di fascismo'

04 settembre 2018, 14:12

Redazione ANSA

ANSACheck

Yanis Varoufakis - RIPRODUZIONE RISERVATA

Yanis Varoufakis - RIPRODUZIONE RISERVATA
Yanis Varoufakis - RIPRODUZIONE RISERVATA

"Se fossi una agenzia di rating avrei detto le stesse cose sull'Italia". Lo dice, in una intervista alla Stampa, Yanis Varoufakis, ex ministro greco del governo Tsipras, a proposito del giudizio di Fitch.

"Pure io - spiega - avrei atteso di vedere cosa fanno Salvini e Di Maio prima di dare il voto al Paese". Varoufakis invita "ad attendere che si misurino con le sfide del Fiscal Compact" perché "il quadro italiano non è sostenibile nell'attuale Eurozona". Varoufakis definisce Matteo Salvini "assai abile a parlare con chi ha perso la speranza", ma uno che si fonda "su xenofobia, chiusura dei confini, e orgoglio nazionale". Il che, avverte, evidenzia "un momento di fascismo" per cui è "molto preoccupato".

"Se l'Italia uscisse dall'Eurozona - avverte anche - sarebbe la fine dell'euro e porterebbe alla divisione tra Nord e Sud". L'economista greco valuta così lo stato di salute dell'Unione europea: "Siamo in crisi dal 2008 e si sta ripetendo quanto accaduto fra le due guerre mondiali. L'establishment liberale e democratico fa finta di nulla. Il risultato è una frammentazione del continente come ai tempi di Weimar. I soli ad aver capito che occorre uno spiritointernazionale sono le banche, straordinarie nell'unirsi, e i fascisti, nuovi o vecchi, come sempre solidali fra loro. Si era già visto con Franco, Hitler e Mussolini. L'ultradestra, i razzisti e gli xenofobi si uniscono sempre magnificamente. Come i banchieri - proegue - che vogliono essere salvati dai governi. Destra tradizionale, liberali e sinistra sono invece a pezzettini". 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza