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Lite con Morgan, in prima udienza Bugo rifiuta scuse e risarcimento

Lite con Morgan, in prima udienza Bugo rifiuta scuse e risarcimento

Causa per diffamazione dopo Sanremo 2020, aggiornata a 30 aprile

IMPERIA, 20 febbraio 2024, 19:39

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il cantante Marco Castoldi, in arte Morgan, è comparso stamani davanti al giudice monocratico Marta Maria Bossi del tribunale di Imperia in seguito alle accuse di diffamazione del collega Cristian Bugatti, in arte Bugo. La vicenda riguarda la lite tra i due cantanti avvenuta alla quarta serata del Festival di Sanremo del 2020, quando Morgan modificò il testo della canzone in gara 'Sincero' e Bugo abbandonò il palco. Un episodio che lasciò esterrefatti il pubblico e i presentatori, Amadeus e Fiorello.
    "L'udienza di oggi - si legge in una nota dell'ufficio stampa di Bugo - segna un momento importante nel percorso legale che Bugo ha intrapreso quattro anni fa, costretto a citare in giudizio Morgan per aver gravemente compromesso la sua reputazione e il suo lavoro". E prosegue: "Dopo i fatti avvenuti in occasione del Festival di Sanremo 2020, Bugo non ha mai cercato conflitti o controversie pubbliche, ma è stato costretto a intraprendere questa azione legale per difendere la sua dignità e il suo benessere emotivo e professionale. Più volte Morgan è apparso in contesti pubblici denigrando l'immagine del collega. Bugo si affida ora alla giustizia, affinché venga fatta luce su questa situazione e vengano ristabiliti i fatti secondo verità ed equità".
    Nel corso dell'udienza Morgan ha rinnovato le scuse nei confronti del collega, che però le ha respinte, così come ha respinto la proposta risarcitoria di tremila euro, e il giudice ha aggiornato l'udienza al prossimo 30 aprile per la definizione della causa.
   

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