Cultura

Dischi sotto l'albero, da Mina a Ligabue e Baglioni

Tra canti di Natale, nuovi lavori e vecchie cover

ROMA - Mariah Carey e Michael Bublé continuano ad essere la colonna sonora di ogni Natale (e anche il 2020 non si smentisce con "All I want for Christmas is you" di Mariah che ritorna in vetta alle classifiche dei singoli più venduti e l'album del crooner canadese "Christmas" del 2011 tornato in top ten), ma come ad ogni Natale, anche se forse un po' più sottotono rispetto al passato, non c'è che da scegliere cosa mettere sotto l'albero.

C'è chi come Elodie veste di rosso il suo vinile e torna a registrare, in una chiave più intima, quattro delle tracce dell'ultimo album, pubblicando "This is Elodie x Christmas EP". Mario Biondi con la sua inconfondibile voce si è dilettato in un remake natalizio della sua hit "This is what you are", diventata per l'occasione "This is Christmas time", con tanto di tintinnio delle sleigh bells. Il brano è contenuto anche nella riedizione solo digitale di "Mario Christmas", già due volte platino. Affronta un classico delle feste, a modo suo, anche Achille Lauro, con Annalisa, in "Jingle Bell Rock", estratto da "1920 - Achille Lauro & The Untouchable Band". Valerio Scanu con l'album "Canto di Natale" reinterpreta alcune delle canzoni natalizie internazionali, come anche Antonino, vecchia conoscenza di Amici, che ha dedicato all'atmosfera natalizia un intero ep dall'inevitabile titolo "Christmas", con gli standard americani e non.

Ma non ci sono solo le atmosfere da caminetto accesso e pacchetti sotto l'albero a ispirare gli artisti. L'ultimo periodo dell'anno vede infatti una super produzione di lavori. Strizzano l'occhio alle strenne Tiziano Ferro con il suo primo disco di cover "Accetto Miracoli: l'esperienza degli altri", che include anche l'inedito Casa a Natale; Ligabue, che addirittura ha rilasciato due dischi contemporaneamente: "7", con sette inediti, e "77+7", una raccolta con tutti i singoli usciti in 30 anni di carriera più gli ultimi sette; Claudio Baglioni che torna dopo un'attesa durata sette anni con "In questa storia che è la mia".

Immancabile anche Mina, con "Italian Songbook", un doppio lavoro composto da "Cassiopea" e "Orione", prime due antologie di riordino e riscoperta dell'immenso repertorio dell'artista. A ripescare nel passato ci ha pensato anche Massimo Ranieri con "Qui e Adesso", il disco con cinque brani inediti e alcuni dei suoi successi riarrangiati da Gino Vannelli. Renato Zero, invece, per festeggiare i suoi 70 anni ha dato alle stampe "Zerosettanta", un'opera monumentale in tre capitoli.

Per i più giovani, sicuramente ben accolti saranno "Famoso" del trapper Sfera Ebbasta, "Ahia!" dei Pinguini Tattici Nucleari o "Wonder" di Shawn Mendes. Oppure la band uscita da X Factor Melancholia con il disco "What are you afraid of?". I più rockettari preferiranno invece gli inossidabili AC/DC con "Power Up". Tra gli stranieri, Annie Lennox ha pubblicato una versione rimasterizzata del suo sesto album solista, "A Christmas Cornucopia", raccolta di interpretazioni ispirate a canti tradizionali natalizi, uscita dieci anni fa. Mentre i Jonas Brothers, band nominata ai Grammy, hanno pubblicato il brano "I Need You Christmas".

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