Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Investire in cultura', una guida per diventare fundraiser

'Investire in cultura', una guida per diventare fundraiser

Alessandra Pellegrini racconta la sua esperienza

ROMA, 20 febbraio 2023, 18:15

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

ALESSANDRA PELLEGRINI, 'INVESTIRE IN CULTURA' (NUTRIMENTI, PP. 112, EURO 15,00)

La cultura come bene strategico. "Nel mondo complesso in cui viviamo la conoscenza resta fondamentale", dice Alessandra Pellegrini, definita 'pescatrice di anime sensibili', professionista impegnata da oltre trent'anni a fianco delle maggiori aziende che comunicano attraverso l'arte, in tutte le sue forme. Ha lavorato con il Piccolo Teatro di Milano, la Pinacoteca di Brera, il FAI, il Museo Diocesano di Milano, la Filarmonica della Scala, il Touring Club Italiano. 'Investire in cultura' è una guida pratica al mestiere del fundraiser e al contempo una biografia: Pellegrini racconta come è diventata fundraiser e perché è fondamentale oggi questo mestiere.
    Il fundraiser è un esperto nel raccogliere fondi per la cultura. Pellegrini spiega agli aspiranti come bisogna agire per ottenere risultati. Per esempio, tra le tante cose, consiglia di non porre domande avventate e di documentarsi bene prima di parlare con i possibili investitori. Il fundrasier è abile nel costruire relazioni, nel fiutare possibilità. È una figura di grandissima importanza per non far chiudere musei, per non permettere che palazzi storici vengano lasciati all'abbandono, per organizzare concerti e spettacoli teatrali.
    Identità, valore, energia e azione sono le parole chiave che un fundraiser deve tenere a mente. Essere ottimisti e mettersi nei panni degli altri. Il fundraiser è un professionista che ha tra i suoi obiettivi la comprensione, l'accordo e l'armonia.
    La prefazione del libro è di Oscar Farinetti, fondatore della catena Eataly. L'imprenditore racconta come - grazie a Pellegrini - ha deciso di finanziare il restauro ambientale del Cenacolo vinciano in Santa Maria delle Grazie, a Milano, uno dei simboli dell'arte italiana nel mondo. "Alessandra mi ha preso all'amo - scrive Farinetti - come solo i pescatori di grande esperienza sanno fare. Ancora la ringrazio per avermi fatto spendere quella "montagna di soldi"". "Spesso ricordo - continua Farinetti - che essere nati e vivere in Italia, cioè nel più bel paese del mondo, è pura fortuna, una sfacciata fortuna. Ebbene, chi gode di tanta buona sorte ha il dovere di farsela perdonare. Come? Semplice: sbattendosi per il bene della propria nazione, che coincide con il bene comune del suo popolo". Il fundraiser è un professionista che lavora per il bene comune, lavora per tutelare la bellezza, perché è convinto che il bello e la conoscenza, se condivisi, portino ricchezza a tutti. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza