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Scott Turow, ne 'Il sospetto' ribalto il Me Too

Scott Turow, ne 'Il sospetto' ribalto il Me Too

Pinky protagonista. Scrittore, in Usa aumentati detentori armi

ROMA, 21 febbraio 2023, 17:05

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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(di Mauretta Capuano) Il potere e il modo in cui viene usato in un romanzo che guarda al mondo delle donne da una prospettiva particolare. Scott Turow nel suo nuovo legal thriller, Il sospetto, pubblicato da Mondadori, fa della trentenne Clarice Granum, detta Pinky, la protagonista di una storia scandalosa che vede al centro il caso di una capa della polizia, Lucia Gomez, accusata da tre poliziotti di aver chiesto favori sessuali in cambio di una promozione. "Questo romanzo comincia con un'accusa, che pare fatta a posta per ribaltare il Me Too. Al centro della vicenda giudiziaria della Gomez c'è il sospetto che abbia usato, da donna, il suo potere per costringere degli uomini a fare sesso. Proprio il contrario di quello che nella maggior parte dei casi succede" dice lo scrittore, a Roma per l'uscita del libro tradotto da sara Crimi e Laura Tasso.
    Il sospetto "come tutti i miei libri parla del modo in cui uomini e donne differiscano negli atteggiamenti, punti di vista o posizioni sull'uso del potere" spiega l'autore di 'Presunto innocente' e di tanti altri bestseller.
    Fuori dagli schemi, con una specie di chiodo al naso, bisessuale, Pinky - che avevamo incontrato come personaggio secondario ne 'L'ultimo processo' con al centro suo nonno, il grande avvocato Sandy Stern di tanti libri di Turow - come ha deciso di renderla protagonista? "Era tanto piaciuta a lettori e lettrici. Era un tipetto eccentrico e le ho voluto dare un libro tutto suo. Già avevamo saputo dalla viva voce del nonno che lei era bisessuale e faceva cose strane ai suoi occhi come tatuarsi dal collo alle caviglie o avere una specie di chiodo che passa attraverso il naso". E' stata accostata a Holden Caulfield de 'Il giovane Holden', ci sono similitudini? "Non è infondato. Caulfield è la voce di quella generazione di adolescenti convinti che tutto quello che pensano e fanno gli adulti sia una montagna di stupidaggini e in fondo Pinky ha più o meno lo stesso atteggiamento nei confronti di buona parte dei costumi, delle usanze e abitudini degli adulti". La vera sfida nel raccontarla per Turow è stata soprattutto generazionale. "E' una ragazza di 31 anni. Mi ha aiutato il fatto di avere le figlie della mia seconda moglie che più o meno hanno quell'età.
    Ti metti in ascolto, curiosi su internet, leggi. Ma tutto è cambiato quando ho cominciato a capire l'interiorità di Pinky.
    E' una persona che vista l'età, la condizione e lo stile di vita, sta cominciando a fare i conti con il fatto di essere diversa nei comportamenti, nei gusti e non vuole la stessa vita degli altri" racconta Turow. Anche Lucia Gomez, a capo della polizia nella città di Highland Isle, è una donna particolare che lavorando nelle forze dell'ordine ha dovuto farsi rispettare.
    Qual è il rapporto fra lei e Pinky? "Pinky ammira qualsiasi altra donna che sia riuscita a farsi strada nel mondo e dunque ammira Lucia perché rappresenta un bel punto di incontro tra il fatto di nascere donna e di farcela in un mondo di maschi. Da una parte la idealizza e dall'altra non rimane sconvolta quando capisce che anche lei ha dimostrato ogni tanto di avere i piedi di argilla" afferma lo scrittore che a questi temi ha rivolto una riflessione costante. "Gli anni Sessanta per me, con tutti i movimenti sociali, estetici, culturali, hanno avuto il senso ultimo di respingere il maschilismo che assumeva tante declinazioni diverse, dall'allegro guerriero armato fino ai denti, al tiranno sessuale, al patriota obbediente, cioè tutte le declinazioni del maschile degli anni '50, una roba che ci avevano inculcato. Non sono tornato indietro su queste idee espresse allora in un saggio scritto per Playboy, che mi pare non sia mai stato pubblicato, e cioè che le donne sono state una componente cruciale di tutti i cambiamenti". Quanto al mondo della polizia, qualcosa è cambiato dopo l'assassinio di Floyd? "Il numero dei detentori di armi da fuoco è spaventosamente aumentato negli Stati Uniti. La situazione è peggiorata. L'assassinio di Floyd è ingiustificabile, ma oggi fare l'agente dell'ordine negli Usa è diventata una vita nel terrore". 'Il sospetto' "è stato opzionato per diventare una serie in più stagioni con Pinky al centro" annuncia. E altri libri con l'investigatrice fuori dagli schemi? "Vedremo" dice lo scrittore che il 25 febbraio sarà a Cortina per 'Una montagna di libri' e il 26 febbraio a Testo a Firenze.
   

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