Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Régis Jauffret racconta la nascita di Hitler

Régis Jauffret racconta la nascita di Hitler

In prima edizione mondiale, la storia di una gravidanza fatale

ROMA, 20 gennaio 2023, 10:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

REGIS JAUFFRET, 1889. LA NASCITA DI ADOLF HITLER (Edizioni Clichy, pp.240, 19.50 euro; traduzione di Tommaso Gurrieri) In occasione del Giorno della Memoria, dal 24 gennaio in prima edizione mondiale, arriva in libreria "1889", il racconto della nascita di Adolf Hitler firmato da Régis Jauffret, edito da Clichy. Un romanzo scandaloso e sconvolgente, in cui l'autore dà una voce e un'anima alla madre del Fuhrer, Klara Hitler, una donna quasi sconosciuta, facendole raccontare la storia di quella gravidanza fatale.
    Dei nove mesi di gestazione, Jauffret racconta anche il difficile contesto familiare, caratterizzato da violenza, chiusura, durezza, soffocante religiosità e gretto maschilismo.
    Ma nel libro la finzione letteraria permette all'autore di addentrarsi con coraggio, audacia ed efficacia narrativa nell'abisso del male più assoluto, inondando le pagine con un fiume di parole e di immagini che invadono la mente della madre e che lei trascrive benché le risultino quasi del tutto incomprensibili. Immagini e parole trasmesse alla sua coscienza dalla temibile creatura che ha nel ventre, e che prevedono e descrivono la ferocia e i crimini che quel feto, una volta diventato uomo, commetterà ai danni dell'intera umanità.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza