/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Nient'altro che la verità', il libro di Santoro sulla mafia

'Nient'altro che la verità', il libro di Santoro sulla mafia

Nato dagli incontri con il killer Maurizio Avola, esce 29 aprile

ROMA, 27 aprile 2021, 16:03

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

MICHELE SANTORO, NIENT'ALTRO CHE LA VERITÀ (MARSILIO, PP. 400, EURO 19,00). Dall'incontro tra Michele Santoro e il killer di mafia Maurizio Avola, che ha alle spalle ottanta omicidi e ha preso parte alla stagione delle stragi, è nato 'Nient'altro che la verità', il libro-inchiesta di Santoro che esce il 29 aprile per Marsilio e a cui il 28 aprile Enrico Mentana dedicherà, in prima serata, uno speciale del Tg di La7. Un libro che ricostruisce 30 anni di storia della mafia in Italia, con rivelazioni in particolare sulla matrice della strage di via D'Amelio.
    "Non so bene perché ho deciso di incontrare uno che ha ucciso ottanta persone. Guardo Avola e ho la sensazione di trovarmi davanti uno specchio nel quale comincio a riconoscere tratti che sono anche i miei. Inizio a seguirlo in un labirinto di ricordi", dice Santoro che con le sue inchieste ha raccontato trent'anni di storia italiana. Un incontro che ha sradicato le certezze dell'uno e portato alla luce le verità nascoste dell'altro.
    Maurizio Avola non è famoso come Tommaso Buscetta e non è un capo come Totò Riina. Ma non è un killer qualsiasi: è il killer perfetto, obbediente, preciso, silenzioso, e proprio per questo indispensabile nei momenti decisivi. Forse sottovalutato dai suoi capi e dagli inquirenti che ne hanno vagliato le testimonianze, ha archiviati nella memoria particolari, voci, volti che coprono tre decenni di storia italiana. Ad accendere l'interesse di Santoro è il fatto che Avola abbia conosciuto Matteo Messina Denaro e abbia compiuto con "l'ultimo padrino" diverse azioni. Scoprirà però che è solo una parte, e non la più rilevante, di quanto Avola può svelare, andando incontro a quella che è probabilmente l'inchiesta più importante della sua vita.
    Addentrandosi nel labirinto dei ricordi, il giornalista si trasformerà man mano da interlocutore reticente in sodale a cui Avola affida le tessere del puzzle e le sconvolgenti rivelazioni che emergono. Mafia e antimafia, politica e potere, informazione e depistaggi, vicende personali e derive sociali si intrecciano in un racconto che si muove tra passato e presente, dalla Sicilia degli anni settanta al paese che siamo diventati.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza