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Per Cortellesi 19 candidature ai David, segue Garrone

Per Cortellesi 19 candidature ai David, segue Garrone

I premi consegnati il 3 maggio nello Studio 5 di Cinecittà

ROMA, 03 aprile 2024, 18:59

di Francesco Gallo

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Dopo aver sbancato il box office con C'è ancora domani, Paola Cortellesi vola anche ai David di Donatello raggiungendo un record, ben 19 candidature per un'opera prima dopo aver già ottenuto il David dello spettatore. A seguire Io Capitano di Matteo Garrone con 15 candidature, mentre 13 vanno a La Chimera di Alice Rohrwacher, 11 a Rapito di Marco Bellocchio e 10 a Comandante di Edoardo De Angelis. Questi i film che guidano le nomination nelle cinquine della 69/a edizione dei David di Donatello, rese note stamani nella sede Rai di Viale Mazzini. Seguono il Sol dell'avvenire di Nanni Moretti con 7 candidature, mentre 5 vanno sia ad Adagio di Stefano Sollima che a Palazzina LAF di Michele Riondino.

Notevoli poi le candidature nella categoria attori per C'è ancora domani: il film corre non solo per miglior attore e attrice protagonisti, con Valerio Mastandrea e la stessa Paola Cortellesi, ma anche con ben quattro candidature nella categoria non protagonisti con Emanuela Fanelli, Romana Maggiora Vergano, Giorgio Colangeli e Vinicio Marchioni. Sul fronte miglior film da segnalare poi che due su cinque sono diretti da una regista: ancora Cortellesi e Alice Rohrwacher che si scontreranno con Nanni Moretti, Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Stessa situazione per il miglior esordio alla regia: Cortellesi e Micaela Ramazzotti a sfidare Giacomo Abruzzese (Disco Boy), Michele Riondino (Palazzina LAF) e Giuseppe Fiorello (Stranizza d'Amuri). Piera Detassis, residente e direttrice artistica Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, ha fatto notare come in questa edizione ci siano state molte opere prime di attori passati alla regia (Cortellesi, Ramazzotti, Riondino e Giuseppe Fiorello) e come sia stato molto sentito il tema del lavoro, considerando le candidature andate a Palazzina LAF e a Cento domeniche di Antonio Albanese. "Sarà un'edizione da record", sottolinea orgogliosa Detassis. "Abbiamo lavorato molto con il ministero della Cultura e con la Rai per una cerimonia che si svolgerà il 3 maggio dal leggendario studio 5 di Cinecittà con tanto di tappeto rosso. A condurre la diretta su Rai1 saranno Carlo Conti e Alessia Marcuzzi, mentre nella tradizionale cerimonia al Quirinale il 3 maggio a condurre sarà Teresa Mannino".

Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al MiC, ha sottolineato che quella dei David "aarà una serata importante perché si festeggiano, oltre ad attori e registi, anche le maestranze". Ha poi annunciato che anche nella prossima estate tornerà Cinema Revolution, la campagna che dà la possibilità di assistere in sala a nuove uscite di film italiani, europei e internazionali al prezzo speciale di 3,50 euro. Per quanto riguarda la riforma del cinema, ha detto ancora, "nessuno resti spaventato dai cambiamenti perché sono rivolti solo ad eliminare alcune storture". A Viale Mazzini alla presentazione delle cinquine della 69/a edizione dei David di Donatello c'erano anche Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time Rai; Chiara Sbarigia - presidente Cinecittà S.p.A.; Nicola Maccanico - amministratore delegato Cinecittà S.p.A. e Giovanni Anversa - vicedirettore Intrattenimento Prime Time. Per quanto riguarda i numeri di questa edizione: 171 i film italiani di lungometraggio di finzione iscritti; 26 quelli diretti da registe; 61 opere prime; 138 i documentari e 495 i cortometraggi.

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