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Il corsetto dell'imperatrice, Sissi si ribella agli anta

Dal 7/12 il film di Kreutzer, rivale di Nostalgia agli Oscar

Tre film popolari degli anni '50 con Romy Schneider, replicati in tv moltissime volte, un film del 2009 con Cristiana Capotondi, una serie su Netflix di grande successo in autunno e un film d'autore premiato al festival di Cannes e non solo: il fascino di Elisabetta d'Austria, la principessa Sissi di Baviera diventata imperatrice sposando Franz Joseph è incredibilmente lontano dal tramontare. Mentre Netflix vara la seconda stagione dell'Imperatrice a grande richiesta dal 7 dicembre arriva in sala, distribuito da Bim, IL CORSETTO DELL'IMPERATRICE (Corsage) diretto da Marie Kreutzer, tra le belle sorprese di Cannes 2022. E' rivale di Nostalgia di Mario Martone nelle nomination agli Oscar internazionali essendo il candidato austriaco. La protagonista Vicky Krieps, che ne è anche produttrice esecutiva, ha vinto il premio per la sua interpretazione a Cannes a Un certain regard, mentre al London Film Festival è stato premiato come miglior film ed è candidato a tre Oscar europei, gli Efa il 10 dicembre a Reykjavík.
Con una regia e una interpretazione notevoli, Il Corsetto dell'Imperatrice aggiunge nuove luci sulla figura inquieta di Elisabetta concentrandosi su un periodo poco esplorato, seppure ovviamente con le licenze cinematografiche. L'azione si svolge lungo un anno di vita, tra il 1877 e il 1878 quando l'imperatrice Elisabetta, sempre più insofferente alla corte di Vienna, per niente convinta di essere relegata ad un ruolo di pura rappresentaza, in crisi coniugale, cerca di liberarsi anche materialmente dalla conformità del suo stile di vita incentrato sull'immagine, oggi diremmo da pop star o influencer, adorata dal popolo, sempre perfetta e in forma. Invece Elisabetta ha 40 anni, un'età critica per una donna dell'Ottocento, sente di non essere attraente come un tempo e lotta per indipendenza e autonomia, si direbbe ora per un'autodeterminazione. E' il Natale del 1877, quando Elisabeth, nota per la sua grande bellezza, compiendo 40 anni viene ufficialmente considerata una donna anziana e comincia a nascondersi indossando sul viso una veletta. In crisi con il marito imperatore, Elisabeth comincia a vedere vecchi amanti e a viaggiare in Europa, tentando disperatamente di sentirsi ancora quella di un tempo e trovare un nuovo posto.
"Pensavo che potesse essere una bella storia sulle donne di quell'epoca, ma ancora oggi, cresciute, 'addestrate' a compiacere per essere amate", ha detto la regista Marie Kreutzer convinta che il messaggio di Sissi sull'oppressione femminile risuoni ancora oggi. L'interpretazione di Vicky Krieps è seducente: una donna fuori dal tempo intrappolata dal suo ruolo pubblico, dalla sua stessa immagine, che desidera di liberarsi. Questa superba attrice nata in Lussemburgo, già vista nel Filo Nascosto e Stringimi Forte, nel 2023 in sala con i nuovi due film internazionali sui Tre Moschettieri (interpreta la regina Anna), è stata scelta per guidare la storia di fantasmi Went Up The Hill con l'attore di Stranger Things Dacre Montgomery, attualmente in pre produzione.

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