Cultura

Rak, La mia Napoli giungla postapocalittica a Locarno

Film animato debutta in prima mondiale a festival

Una Napoli Immersa in un mondo tornato giungla dopo un evento apocalittico, fa da scenario alla storia di due giovani spiriti affini che non vogliono perdere la loro libertà in Yaya e Lennie -The Walking Liberty, il nuovo film animato di Alessandro Rak (L'arte della felicità, Gatta Cenerentola) pluripremiato autore che insieme al collettivo di talenti della napoletana Mad Entertainment (che coproduce con Rai Cinema) sta scrivendo nuove strade per l’animazione in Italia.
La loro nuova opera che arriverà verso novembre in sala con Nexo Digital, debutterà in prima mondiale il 12 agosto con proiezione in piazza Grande, al Locarno Film Festival (4-14 agosto), dov'è in selezione ufficiale, nel primo anno con il nuovo direttore Giona A. Nazzaro. È una storia ambientata in un territorio azzerato - spiega all'ANSA Rak -. Per i due protagonisti non ci sono degli standard di comportamento, sono molto lontani dal mondo appiattito dalla globalizzazione, quindi c'è chi si ribella quando si cerca di imporre un nuovo ordine, ma sostanzialmente i personaggi principali sono ragazzi che vivono la loro giovinezza“.
A cercare di far rinascere una società è l'Istituzione i cui adepti cercano di ripristinare l'ordine precostituito imponendo al popolo libero della giungla il loro concetto di diritto. Dopo aver lavorato per un periodo su un altro progetto (A Skeleton Story) abbiamo deciso cambiare dopo l'uscita di un film Disney, Coco nel quale c'erano molte tematiche vicine a quelle che trattavamo noi. Così è nata questa storia, in modo molto naturale" spiega Rak, autore anche della sceneggiatura.
Il lavoro alla Mad Entertainment nasce in gruppo e si basa su un confronto costante di idee: "Lavoriamo sul film da tre anni, spero di aver dato al film la visione e la coesione che merita". A dare la voce ai protagonisti ci sono Ciro Priello e Fabiola Balestriere, in un cast di voci che comprende Lina Sastri, Francesco Pannofino, Massimiliano Gallo, Tommaso Ragno e Fabrizio Botta. Nella vicenda Yaya è una ragazza dal carattere ruvido e dallo spirito indomito, "orgogliosa e coraggiosa anche se con degli aspetti nei quali è irrisolta, come l'essere un po' asociale" mentre Lennie è un giovane uomo alto più di 2 metri affetto da un ritardo mentale: "Si prendono cura l'uno dell'altra ". Nel mondo verde del film "Napoli riemerge qui e là per reperti, soprattutto musicali" anticipa Rak. Com'è avere al debutto un film post apocalittico in un mondo che sta affrontando una pandemia? "La cosa incredibile è che fin dalle prime stesure della sceneggiatura,tre anni fa avevamo personaggi che indossano tute e mascherine o usano strumenti per la disinfezione. Negli ultimi mesi è stato veramente straniante ritrovarsi per strada con persone vestite così, a volte avevamo l'impressione di stare in mezzo a dei cosplayer dei nostri personaggi" . L'arte della felicità e Gatta Cenerentola erano andati a Venezia, quella a Locarno per un suo film è una prima volta: "Per il mio carattere, andare a un festival è come risvegliarsi in mondi diversi, ma comunque bei luoghi. È un bellissimo luogo anche Locarno".

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie