Cultura

Cristina Acidini eletta presidente dell'Opera di Santa Croce

Consiglio fabbriceria la elegge, resterà in carica tre anni

(ANSA) - FIRENZE, 25 GIU - La storica dell'arte Cristina Acidini, già soprintendente dell'Opificio delle Pietre dure e poi del Polo museale di Firenze, è il nuovo presidente dell'Opera di Santa Croce. A eleggerla, questa mattina, è stato il consiglio dell'antica Fabbriceria, nella seduta di insediamento che ha visto anche la nomina, nel ruolo di vicepresidente, del commercialista Aureliano Benedetti. A coordinare i lavori il segretario generale, Stefano Filipponi.
    Nel nuovo consiglio, che opera a titolo gratuito ed è stato nominato dal ministro dell'Interno, siedono, con Acidini e Benedetti, il docente universitario Andrea Bucelli, l'avvocato Giulio Conticelli, l'architetto Maria Di Benedetto, il giornalista Paolo Ermini e il notaio Giancarlo Lo Schiavo. "Sono molto onorata della designazione che il Consiglio ha voluto esprimere e grata per l'accoglienza che mi riserva ancora una volta l'Opera di Santa Croce - commenta Cristina Acidini - Sono al servizio di questa grande istituzione insieme con tutto il Consiglio e sono certa che il nostro primo impegno sarà quello di superare la situazione particolarmente critica che si è creata con l'emergenza della pandemia. Ci sono comunque già segnali del fatto che Santa Croce - caposaldo religioso, civile e culturale - riprenderà il suo ruolo straordinario e attrattivo nei confronti della comunità locale e di un pubblico internazionale che ammira i suoi tesori di fede e d'arte". Da circa 18 anni la Fabbriceria di Santa Croce è guidata da donne.
    Prima di Cristina Acidini, che resterà in carica tre anni, sono state elette alla presidenza Irene Sanesi (due mandati), Stefania Fuscagni (due mandati) e Carla Guiducci Bonanni.
    (ANSA).
   

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