Castellitto è Eduardo e Trabacchi Primo Levi

Natale In casa Cupiello, e Questo è un uomo su Rai1

 L'offerta della fiction Rai per il prossimo autunno sull'ammiraglia del servizio pubblico mette insieme due grandi serate evento, un film tv e una doufiction.
    "Natale in casa Cupiello", forse una delle opere più famose di Eduardo De Filippo: Protagonista nei panni di Lucariello sarà Sergio Castellitto diretto da Edoardo De Angelis. Le riprese a Napoli, si parla di alcune scene girate sia in interni che in esterni nell'area di Via Tribunali.
    Altro evento una docufiction, in cui la finzione si intreccia con interviste e repertorio, 'Questo è un uomo' di Marco Turco con Thomas Trabacchi nei panni di Primo Levi; andrà in onda per il giorno della Memoria, il 27 gennaio. Prodotto da Mario Rossini per Red Film in collaborazione con Rai Fiction.
    E' per ricordare la vita dello scrittore piemontese che ha raccontato l'orrore dei campi di concentramento e la tragedia della Shoah. Marzo 1982. Primo Levi passeggia in montagna quando si sloga una caviglia. È da solo, ferito, sull'orlo di un precipizio. Viene salvato da un uomo misterioso, che lo porta con sé nella sua baita, gli fascia la caviglia e gli dà ospitalità. È a lui che Levi racconta la sua storia: l'infanzia a Torino, la scuola, le leggi razziali e la breve parentesi nella Resistenza fino all'arresto avvenuto il 13 dicembre del 1943, con la decisione di dichiararsi ebreo piuttosto che partigiano ed evitare così di essere fucilato. Primo Levi viene prima internato nel Campo di Fossoli, poi deportato ad Auschwitz il 22 febbraio del 1944, dove rimarrà fino al 1945. Quando torna a Torino, lo scrittore sente il bisogno di raccontare ciò che è accaduto ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento nel libro Se questo è un uomo. L'opera, respinta dalla Einaudi, viene pubblicata da un piccolo editore e vende solo mille copie, ma riceve la bella recensione di Italo Calvino. Levi resta uno scrittore della domenica fino al 1956, quando il libro viene ripubblicato dall'Einaudi diventando un successo internazionale.
    E mentre racconta la sua vita, Levi scopre l'identità del suo misterioso interlocutore. Il ritratto di uno degli scrittori italiani più conosciuti all'estero, che ha saputo ergere la sua storia a simbolo della più grande tragedia collettiva del Novecento.
    Natale in Casa Cupiello. Dall'omonima commedia di Eduardo De Filippo. Con Sergio Castellitto, Marina Confalon è prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Rai Fiction. E' il primo titolo di una nuova collection di film tratti dai capolavori di Eduardo De Filippo, uno degli artisti che più ha segnato l'Italia del secolo scorso, lasciando un'eredità culturale e un patrimonio immensi. Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino, che con dispetto gli ripete che a lui il presepe non piace. Ninuccia, l'altra figlia, ha deciso di lasciare il marito Nicolino per l'amante Vittorio e di scrivere una lettera d'addio; Concetta, disperata, riesce a farsela consegnare. La missiva capita però nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero, il quale così apprende il tradimento della moglie. Durante il pranzo della vigilia di Natale, i due rivali, trovatisi di fronte per la sbadataggine di Luca, si scontrano violentemente. Nicolino abbandona Ninuccia e Luca, resosi improvvisamente conto della situazione, cade in uno stato d'incoscienza. Nel delirio finale, Luca scambia Vittorio per Nicolino e fa riconciliare involontariamente i due amanti. E Tommasino gli dirà finalmente che il presepe gli piace. (ANSA).
   

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