Serie A: Fiorentina-Napoli 0-2

La partita dell'ora di pranzo, azzurri in gol con Insigne e aut. Venuti

Serie A, Fiorentina-Napoli 0-2 LA CRONACA

"Grande vittoria! Ma massima concentrazione perché non è ancora finita! Forza Napoli sempre".
Lo scrive su Twitter il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis dopo la vittoria sulla Fiorentina.

Il Napoli continua a essere in silenzio stampa e il presidente è l'unico che parla attraverso i social.

Al 68' GOL! Fiorentina-NAPOLI 0-2! Autorete di Venuti. Sventagliata di Osimhen per Insigne che addomestica per Zielinski, sinistro deviato da Venuti alle spalle di Terracciano.
Al 57' GOL! Fiorentina-NAPOLI 0-1! Rete di Insigne. Terracciano riesce a parare il rigore, Insigne però è il più lesto ad insaccare il tap-in.
Al 55' RIGORE NAPOLI! Abisso dopo aver rivisto più volte le immagini al VAR indica il dischetto: punita la trattenuta di Milenkovic su Rrahmani.

Le formazioni.
NAPOLI: Meret - Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj - Fabian Ruiz, Bakayoko - Politano, Zielinski, Insigne - Osimhen. A disp.: Ospina, Contini, Labriola, Costanzo, Mario Rui, D'Agostino, Zedadka, Elmas, Demme, Mertens, Petagna, Lozano.
FIORENTINA:  Terracciano - Milenkovic, Pezzella, Caceres - Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi - Ribery, Vlahovic. A disp.: Dragowski, Quarta, Igor, Eysseric, Olivera, Barreca, Callejon, Amrabat, Montiel, Borja Valero, Kouame, Kokorin.

La vigilia. Il destino nelle sue mani. Serve una vittoria al Napoli per rimettersi davanti alla Juventus, dopo la vittoria dei bianconeri con l'Inter e il conseguente sorpasso agli azzurri, per puntare poi a chiudere il discorso qualificazione alla Champions League del prossimo anno nell'ultima di campionato, domenica prossima al 'Maradona' con il Verona. I calciatori, l'allenatore, i dirigenti e i tifosi della squadra partenopea sperano che non si ripeta quanto accadde in occasione della fallita conquista dello scudetto con Sarri in panchina. Quell'anno la Juventus sconfisse l'Inter nella penultima partita e il Napoli che era una lunghezza dietro, 'perse il campionato in albergo', come commentò il suo allenatore. La gara del 'Franchi', in quella occasione, finì 3-0 per i viola con una tripletta di Simeone.

''Perché non sono stato riconfermato nonostante i grandi elogi di Commisso? Dopo la vittoria con la Lazio in realtà da qualche battuta del presidente avevo percepito qualcosa al riguardo ma a questo punto è giusto che ognuno faccia il proprio percorso. E' bello lasciarsi da amici''. Così Beppe Iachini alla vigilia della partita con il Napoli, l'ultima per lui al Franchi sulla panchina viola.''Per me la Fiorentina non è e non sarà mai una squadra qualsiasi e ringrazio il presidente che addirittura ha proposto di farmi dedicare una statua dai tifosi - ha proseguito il tecnico ascolano che a Firenze ha centrato per il secondo anno di fila la salvezza - Allenare qui non è solo lavoro ma un grosso dispendio a livello emotivo e sento in maniera particolare la responsabilità. Voglio rimanere 'Beppe' per i fiorentini e per questa città, orgoglioso di aver portato a termine la missione e di aver fatto tutto quel che potevo per riuscirci. Non era facile, quando sono tornato ho trovato un ambiente preoccupato, una situazione difficile ma non me la sono sentita di tirarmi indietro, il condottiero non può abbassare la testa. Il merito di questa salvezza va suddiviso fra tutti''.

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