Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Giudice Aitala, 'la storia del male è una storia politica'

Giudice Aitala, 'la storia del male è una storia politica'

Magistrato della Corte Penale Internazionale ricercato da Mosca

PALERMO, 01 marzo 2024, 17:55

Redazione ANSA

ANSACheck
-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

"È un interrogativo, quello della questione del male, che tutti noi ci poniamo e attraversa la storia del pensiero. Il male di cui noi ci occupiamo merita la maiuscola è non ha a che vedere con la brutalità personale, con la corruzione morale, con la crudeltà degli individui. Ma ha a che vedere con la politica".
    Così il giudice della Corte Penale Internazionale Rosario Salvatore Aitala, ha aperto in diretta streaming questo pomeriggio, nella sede della Fondazione Federico II a Palermo, il convegno organizzato dalla Camera Penale di Palermo e dall'Osservatorio Nazionale delle Camere Penali dal titolo "I Crimini contro l'Umanità e la Corte Penale Internazionale".
    Il giudice Aitala, finito nella lista delle persone ricercate da Mosca per avere emesso un mandato d'arresto nei confronti di Vladimir Putin, ha poi continuato la sua disamina sull'aspetto politico dei crimini internazionali spiegandone le ragioni: "sono sempre crimini politici perché hanno finalità politiche.
    Da quello di controllare i territori, a quello di controllare anime attraverso la detenzione arbitraria e con persecuzioni e stupri di massa. Quello che noi vediamo - ha concluso Aitala - è la ragione per la quale esiste la Corte Penale Internazionale.
    Il sangue che impregna il potere. Il potere, spesso, giustifica il sangue per la propria auto affermazione. La storia del male è storia politica, di scelte politiche".
    Il focus di approfondimento sui temi dei Diritti Umani, promosso e organizzato dal Presidente dell'Ars e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno "consente - ha detto Galvagno - un'approfondita riflessione sul tema dei Diritti Umani, oggi più attuale che mai. Approfondire gli obiettivi ed i fondamenti che sono alla base del sistema che ruota attorno alla Corte Penale Internazionale è inoltre particolarmente importante per sensibilizzare la nostra società circa i temi del diritto e della giustizia nel suo complesso. Pone all'attenzione dell'opinione pubblica, e dei giovani l'alto valore della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e della necessaria costante corrispondenza tra i diritti e i doveri da parte degli Stati e dei cittadini".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza