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Cassazione: omicidio Fragalà, 4 condanne per boss ed autori

Cassazione: omicidio Fragalà, 4 condanne per boss ed autori

Penalista vittima raid mafioso punitivo perchè era uno 'sbirro'

PALERMO, 08 marzo 2023, 10:45

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La prima sezione della Corte di Cassazione ha confermato le condanne per l'omicidio dell'avvocato Enzo Fragalà, ferito a morte, a Palermo, il 23 febbraio 2010 e morto dopo tre giorni dopo in ospedale. Quattro sono i colpevoli e due le assoluzioni di Paolo Cocco e Francesco Castronovo. La pena più alta, 30 anni, è stata inflitta ad Antonino Abbate, boss della Kalsa, l'esecutore materiale del pestaggio costato la vita al professionista, di origini catanesi ma vissuto sempre a Palermo; 24 anni invece a Francesco Arcuri, capomafia del Borgo Vecchio, il mandante del delitto; 22 anni per Salvatore Ingrassia, che fece parte del commando con funzioni logistiche; 14 anni infine per Antonino Siragusa, reo confesso, all'inizio poco creduto dalla Procura e invece ritenuto pienamente attendibile dai giudici di primo e secondo grado, che gli riconobbero le attenuanti della dissociazione.

Quello di Fragalà per i giudici fu un omicidio di mafia, una punizione dei boss, per l'avvocato che era "uno sbirro", perché avrebbe spinto i suoi clienti a collaborare con i magistrati.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni scrive oggi sui social che "La sua onestà e il suo impegno per la legalità sono fonte di ispirazione" e invia "un abbraccio alla figlia Marzia e alla famiglia" dell'avvocato Fragalà..

   

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