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Mafia: figlio boss ucciso aveva relazione con nipote killer

Mafia: figlio boss ucciso aveva relazione con nipote killer

Famiglia temeva che il giovane cercasse vendetta

PALERMO, 27 febbraio 2023, 19:21

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Temevano che volesse vendicare il padre, ucciso da un killer nove anni fa in pieno giorno. E che per questo si fosse fidanzato prima con la figlia, poi con la nipote dell'assassino. Una storia drammatica che emerge dalle indagini che oggi hanno portato all'arresto di Tony Lipari, accusato dell'omicidio del boss Giuseppe Di Giacomo, ammazzato nel 2014 a Palermo. All'agguato aveva assistito il figlio della vittima, all'epoca solo un bambino. Agli investigatori aveva anche dato una sommaria descrizione dell'assassino che, però, aveva il volto coperto da un casco.
    Intercettando i familiari del killer, i carabinieri hanno ora scoperto che il ragazzino, adesso quasi maggiorenne, aveva stretto una relazione con la figlia di Lipari e poi con la nipote. Un comportamento anomalo per la famiglia del killer che temeva che il giovane cercasse una vendetta.
    Ed è proprio ascoltando nel conversazioni dei Lipari che i carabinieri hanno risolto il giallo dell'omicidio di Di Giacomo.
    "Perchè a quello non l'ammazzò Tony?", dice il fratello del killer alla moglie cercando di capire come gestire la relazione tra i due ragazzi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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