Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Regista, Castelvetrano brinda a cattura Messina Denaro

Regista, Castelvetrano brinda a cattura Messina Denaro

Giacomo Bongiuso è stato direttore artistico del teatro Selinus

CASTELVETRANO, 16 gennaio 2023, 12:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Quando ha letto la notizia sul sito dell'ANSA si è messo a gridare, svegliando finanche la figlia di 6 mesi. Giacomo Bonagiuso è un regista teatrale che a Castelvetrano, già direttore del teatro Selinus, ha avuto un ruolo di primo piano negli ambienti culturali della città: "Alla fine la cravatta che stringeva il collo di molti castelvetranesi si è sciolta", commenta, mentre continua a mandare messaggi ad amici e politici per scendere in piazza.
    "È l'ora di brindare col miglior champagne che c'è per dare un segnale forte di rivoluzione, senza bandiere di partito".
    Bonagiuso, agli inizi del 2000, fu esperto del Comune e, insieme a un gruppo di giovani, organizzò il movimento "I love legalità": "Quegli studenti del Liceo fecero sentire la propria voce - ricorda - perché non ci stavano ad avere accomunati il nome della propria città a quello del super latitante". Sono passati poco più di vent'anni: decine di arresti, il Comune sciolto per mafia, "ma, alla lunga, i buoni vincono sempre", dice Bonagiuso. È possibile che ora i giovani di Castelvetrano prendano coraggio? "Cambiare è possibile - commenta il regista - abbiamo bisogno di formiche operaie che restituiscano alla luce una città spettrale. Uscite da casa, non avete paura, viviamo una bella primavera e non fermiamoci solo agli applausi dei palermitani".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza