(ANSA) - ROMA, 17 MAG - "Era un sabato ed ero al mare.
Ricordo lo shock, lo sgomento, la sensazione di essere sotto
attacco. Un sentimento che accomunava tutta l'Italia e che ha
segnato un momento centrale per la storia di tutti gli
italiani". Così la presidente della Rai Marinella Soldi ricorda
quel 23 maggio 1992, quando Cosa Nostra firmò l'attentato in cui
morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca
Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e
Antonio Montinari, presentando oggi il calendario delle
iniziative Rai per il 30/o anniversario delle stragi di Capaci e
Via D'Amelio.
"Allora il paese ha guardato la Rai per sapere e capire -
prosegue la presidente -. E la Rai ha raccontato non solo il
magistrato, ma anche l'uomo e la vita di chi era con lui al
servizio dello Stato. Altrettanto fece poi con l'attentato a
Paolo Borsellino. Dopo quelle stragi la mafia divenne una cosa
davvero nazionale, non più locale, e una priorità universalmente
condivisa". Grazie a "un'informazione precisa e puntuale, gli
italiani hanno compreso l'urgenza di reagire all'illegalità".
Una missione cui la Rai è chiamata ancora oggi, prosegue la
Soldi, in un momento in cui "la disinformazione e la propaganda
conoscono una vertiginosa diffusione. Per capire l'oggi è
necessario conoscere anche il passato, curare la memoria. Noi
della Rai - dice - siamo qui per un debito di conoscenza verso i
servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita e
perché la memoria serva a costruire una società migliore". Per
questo, aggiunge, "bisogna parlare con i giovani, coinvolgerli
perché saranno loro a costruire il Paese del futuro. E la Rai
vuole tornare a essere protagonista della vita dei ragazzi".
In occasione del trentennale, "la Rai prevede quindi un
vasto palinsesto dedicato anche ai bambini e ai ragazzi. Il
dialogo con i giovani, tornare protagonisti delle loro vite -
rilancia - è oggi una delle sfide della nostra azienda,
sperimentando linguaggi e modalità di fruizione nuove. Questo
vuol dire anche utilizzare in modo innovativo tutto lo
straordinario materiale storico audio e video che la Rai ha
prodotto negli anni". (ANSA).
Marinella Soldi, dopo Capaci la mafia divenne urgenza nazionale
"A 30 anni dalle stragi, dialogare con ragazzi nostra sfida"
