Neonato abbandonato: esame Dna a presunti genitori

Legale, bimbo mai abbandonato sempre stato in braccio

 Il macellaio ragusano presunto padre, e la donna madre del bambino nato il 4 novembre scorso e abbandonato a Ragusa, sono stati sottoposti all'esame del Dna.
    L'uomo, 59 anni, sposato e con figli, è stato interrogato dagli inquirenti una settimana fa ed ha raccontato di essere stato chiamato dalla donna, una modicana di 41 anni, con cui aveva avuto rapporti, solo dopo il parto e di non essere mai stato, in precedenza, a conoscenza della gravidanza. "L'uomo - riferisce il suo difensore, Michele Sbezzi - si è trovato di fronte ad una situazione inattesa, la nascita di un bambino di cui non sapeva nulla. Ha preso il bambino per fare ciò che la donna gli aveva chiesto. Ma, nell'occasione, ha perso lucidità e si è fatto travolgere dagli eventi: anziché recarsi in ospedale, si è diretto verso la macelleria di via Saragat che gestisce. Lì, ha chiamato una sua amica ed insieme hanno chiamato la Polizia: ma non ha mai abbandonato il bambino che è rimasto per tutto il tempo nel sedile della sua auto. Quando la Polizia e l'ambulanza sono arrivati, il bambino era in braccio alla figlia dell'amica, che ha 25 anni. Ma il bambino non è mai stato abbandonato sul marciapiede". 
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie