Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Detenuto evaso: si è procurato chiave per uscire in cortile

Detenuto evaso: si è procurato chiave per uscire in cortile

Osapp, falla è carenza organico. Nessuno in sala controllo

NUORO, 28 febbraio 2023, 13:55

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sindacati di Polizia penitenziaria sul piede di guerra dopo l'evasione dal braccio di alta sicurezza di Badu' e Carros del detenuto pugliese Marco Raduano, 39 anni, boss della mafia garganica che stava scontando una pena a 19 anni di reclusione. Nel frattempo, si attendono i primi provvedimenti del ministero della Giustizia, che ha inviato gli ispettori nel carcere, e della Procura di Nuoro, che ha aperto un'inchiesta per evasione e favoreggiamento. Il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto ha parlato di "primi risultati nelle prossime ore".

"Questa evasione è la conseguenza dello smantellamento delle politiche di sicurezza: oggi nelle carceri italiane ci sono 7mila agenti in meno, cosa che favorisce gli eventi critici, che sono costanti e continui - attacca Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria - Denunciamo da tempo l'allentamento della vigilanza, l'aver tolto le sentinelle dalle mura di cinta delle carceri, le forti carenze di organico, il mancato finanziamento per i sistemi anti intrusione e anti scavalcamento che spesso non funzionano".

Adesso - incalza il sindacalista è prioritario catturare l'evaso ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza con cui hanno a che fare gli agenti all'interno degli istituti penitenziari. Da troppo tempo arrivano segnali preoccupanti ma i vari governi e capi dipartimento che si sono alternati, anziché adottare provvedimenti che garantissero la sicurezza hanno dato corso ad una riforma penitenziaria che ha minato la sicurezza nelle carceri, molte delle quali sono senza un direttore e un comandante di reparto".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza