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La scommessa delle donne contro gap di genere nella scienza

La scommessa delle donne contro gap di genere nella scienza

Tavolo e platea tutta al femminile a Pula, "No woman no panel"

CAGLIARI, 24 febbraio 2023, 17:01

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Ventuno ricercatrici, cinque sessioni in una giornata, una platea di (quasi) sole donne, oltre la metà studentesse di due istituti superiori. Si intitola "Donne scienza e innovazione" l'evento di approfondimento dedicato al divario di genere nelle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, le cosiddette materie Stem, in corso al Parco scientifico e tecnologico di Pula (Cagliari).

Organizzata dalla commissione regionale per le Pari opportunità insieme a Sardegna Ricerche e in collaborazione con il Crs4 e le due Università di Cagliari e Sassari, è una vetrina delle eccellenze femminili nella ricerca e nella tecnologia della Sardegna. Fattori culturali, assenza di modelli di riferimento, influenza delle famiglie sono gli elementi che generano maggiormente il gap di genere: solo quattro ogni dieci laureati in materie Stem sono donne. Fondamentale la promozione e la divulgazione di modelli che rompano gli stereotipi.

"Le ricercatrici presenti oggi raccontano il loro lavoro e le loro esperienze - spiega Barbara Congiu, vice presidente della commissione Pari opportunità e responsabile del progetto - ci danno la misura di come colmare il gap di genere nelle materie Stem non sia una questione femminile, ma la condizione necessaria per una crescita globale e sostenibile".

Coinvolta anche l'associazione Giulia Giornaliste. "Questa giornata è un esempio - sottolinea la coordinatrice Susi Ronchi, moderatrice della giornata - e recepisce lo spirito della raccomandazione della Ue sulla presenza femminile nei convegni: 'no woman no panel' è lo slogan, e attiva meccanismi di 'role model' per le ragazze delle scuole presenti".

"Sono convinta che siamo sulla strada giusta - chiarisce l'assessora regionale del Lavoro Ada Lai - una strada che parte innanzitutto dalla consapevolezza delle donne di potercela fare". Per l'esponente della Giunta Solinas, "gli stereotipi di genere vanno eliminati a partire dalla scuola". Di educazione alla scienza sin dall'infanzia parla la direttrice di Sardegna Ricerche, Maria Assunta Serra, che ricorda le attività ad hoc, dedicate alle scuole dall'agenzia regionale. Unico uomo al tavolo Giacomo Cao, alla guida del Crs4, che, sottolinea,"sta facendo molto per annullare il gap di genere nella ricerca", ma si concentra "sulla tutela della proprietà intellettuale: spesso, in passato, la maggior visibilità sugli autori di un progetto o una ricerca è stata destinata solo agli uomini".
  
   

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