Sardegna

Covid: discoteche Sardegna, spunta parere negativo del Cts

Lo svela Repubblica online, esperti la firmarono il 6 agosto

DI ROBERTA CELOT

Solinas sotto 'assedio' per l'apertura delle discoteche ad agosto. Il governatore della Sardegna al momento non parla: ma lo farà presto, dice lo staff a lui vicino. Mostrando - assicurano - quel parere del Comitato tecnico scientifico che ha consentito al presidente di firmare l'11 agosto l'ordinanza sulle sale da ballo. E il nodo sta tutto qui. Tutto ruota, infatti, sulle indicazioni fornite dagli esperti che supportano, dal punto di vista scientifico, le azioni del governo regionale sul fronte dell'emergenza Covid. Perchè i pareri, ad agosto, sono stati due. Il primo è datato il 6 e boccia le aperture, il secondo è successivo alle linee guida nazionali varate dal Governo per il settore. Ma sui contenuti di quest'ultimo, nulla trapela. E il 'giallo' così si infittisce.

La nuova 'bufera' scoppia in mattinata, quando il quotidiano online La Repubblica dà conto di una mail inviata il 6 agosto all'assessore della Sanità Mario Nieddu e al direttore generale della Sanità Marcello Tidore in cui il Comitato scientifico dice no alle aperture ed esprime le sue preoccupazioni per gli assembramenti documentati dalle foto sui social: "Stiamo assistendo all'apertura di attività dove addirittura l'assembramento viene ostentato come elemento di richiamo pubblicitario". Nel pomeriggio arriva la replica di Solinas attraverso una nota dell'ufficio stampa: "Nessun legame tra il parere del 6 agosto e la decisione sulle discoteche. ll documento non è riferito all'ordinanza dell'11, ma ad una bozza di linee guida regionali per il settore delle discoteche, mai adottate". Dunque, ribatte la Regione, non è il parere su cui il governatore si è basato per emanare il provvedimento cinque giorni dopo.

L'opposizione non ci sta. E nel giro di poche ore prima chiede l'istituzione di una commissione d'inchiesta del Consiglio regionale sulla gestione complessiva dell'emergenza sanitaria, poi le dimissioni di Solinas, infine annuncia una mozione di sfiducia contro lo stesso governatore. "Quanto successo è estremamente grave - spiegano gli esponenti di Pd, Leu, Progressisti e M5s - i sardi non meritano di essere governati in questo modo. La fiducia e la trasparenza sono valori fondamentali e il presidente Solinas li ha violati. Come opposizioni unite chiediamo la condivisione della mozione da parte di tutti i colleghi che tra la maggioranza abbiano il senso di responsabilità e l'onestà intellettuale di riconoscere un fallimento di governo". Si aspettano, intanto, le prime mosse della Procura di Cagliari, che sul 'caso discoteche' ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di epidemia colposa. Di sicuro, i magistrati acquisiranno il parere - o i pareri - del Comito scientifico per capire se la Regione abbia consentito l'apertura dei locali della Costa Smeralda nonostante fosse a conoscenza dei rischi.

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