Discarica abusiva nel campo nomadi, sei indagati e sequestri

Inchiesta Procura e blitz della Polizia locale a Sassari

Sei persone iscritte nel registro degli indagati, due discariche abusive e cinque auto sequestrate. È il bilancio dell'inchiesta condotta dalla polizia locale di Sassari e coordinata dalla Procura di Sassari.

 Oggi gli agenti hanno eseguito un blitz nel campo nomadi di Piandanna, alle porte della città, e hanno sigillato le aree trasformate in discariche e gli automezzi usati per introdurre nel campo rifiuti di ogni genere. Le indagini hanno accertato che i rifiuti venivano prelevati dai privati, a domicilio, specialmente dalle attività produttive della zona, o conferiti direttamente nella discarica abusiva da terze persone.

 Gli indagati, tutti uomini stranieri, sono accusati di aver realizzato e gestito una discarica non autorizzata e, in concorso tra loro, di aver appiccato il fuoco a parte dei rifiuti accumulati, che erano smaltiti proprio attraverso la combustione. Due degli indagati sono accusati anche di gestione illecita di rifiuti.

L'attività della polizia locale, guidata dal comandante Gianni Serra, si è sviluppata nel corso degli anni. Nel 2018 il comando aveva chiesto all'Arpas il campionamento del terreno su cui era stata accertata la concentrazione di idrocarburi, piombo, zinco, stagno, rame e nichel, con conseguenze drammatiche sotto il profilo ambientale. Le indagini sono poi proseguite con osservazioni, controlli, pedinamenti e intercettazioni ambientali che hanno portato all'intervento di oggi.
   

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