Torres Calcio,"archiviazione per patron"

Indagato per estorsione con altri tre vertici del club

La pm di Sassari, Maria Paola Asara, ha chiesto l'archiviazione del presidente della Torres calcio, Salvatore Sechi, nell'inchiesta per estorsione aggravata legata alla vendita della società sportiva all'imprenditore Andrea Baeli, nel novembre 2016. Per quella vicenda Sechi è indagato insieme ad altre tre persone: l'allora presidente della Torres, Daniele Piraino, l'ex direttore e attuale vice presidente, Antonio Carboni e l'ex segretaria della società rossoblù, Rita Marras.

L'inchiesta della Procura, condotta dagli agenti della Squadra mobile e della Digos sassarese, era partita dalla denuncia presentata alla questura di Roma da Andrea Baeli, che tre anni fa aveva cercato di acquistare la Torres, ormai in grosse difficoltà finanziarie, dalle mani dell'allora presidente Piraino. Baeli aveva dichiarato agli inquirenti che in una riunione tenutasi nella sede del club a novembre 2016, era stato accerchiato da una quarantina di ultras rossoblù e costretto, con minacce e insulti a stracciare i documenti con cui acquisiva la maggioranza delle quote societarie.

Secondo il racconto dell'imprenditore all'aggressione avrebbero assistito Piraino, che arrivò nella sede insieme agli ultras, Carboni e la Marras, raggiunti in seguito da Sechi, il quale avrebbe dovuto rilevare la proprietà della Torres. Baeli aveva sostenuto di essere stato bloccato fino a quando non ha annullato il contratto di acquisto della società e di avere lasciato la sede accompagnato da altri insulti, minacce e calci alla sua auto. La conclusione indagini era stata notificata agli indagati due mesi fa. Ora la procura ha rivisto la posizione del presidente della Torres, Salvatore Sechi, chiedendone lo stralcio e l'archiviazione.
   

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