Sardegna

Lopez, a Roma per dire la nostra

Tecnico Cagliari, vogliamo fare bene senza chiuderci

Esame di maturità a Roma per il Cagliari. Il test è difficile, ma la squadra di Lopez ci vuole provare. "Possiamo fare bene - ha detto il tecnico rossoblù in conferenza stampa - abbiamo lavorato con intensità questa settimana e ce ne vorrà tanta, di intensità, per fornire una buona prestazione all'Olimpico. Acquisiamo sempre maggior esperienza e più consapevolezza: non avrebbe senso chiudersi in difesa ad oltranza, prima o poi queste grandi squadre il gol te lo fanno".

Scontata la squalifica, ritorna Barella (sarà interessante lo scontro in mezzo al campo con l'ex rossoblù Nainggolan), ma proprio sulla linea mediana Lopez avrà gli uomini contati a causa delle "ferite" di sabato scorso: si sapeva già dell'assenza di Dessena, ma non ci sarà nemmeno Faragò. La soluzione più naturale per coprire il buco sulla destra potrebbe essere Van der Wiel: l'olandese visto con la Samp ha dimostrato di poter essere utile alla causa. Ci sono anche gli altri acciaccati Ceppitelli, Cragno e Rafael.

C'è qualche dubbio sull'impiego del centrale, mentre tra i pali dovrebbe andare il brasiliano. "Non è vero che non abbiamo nulla da perdere - ha detto Lopez- in palio ci sono 3 punti: dobbiamo cercare di fare risultato, attraverso il gioco e la prestazione, mostrando la determinazione giusta. La Roma ha tanti pregi ma anche noi possiamo dire la nostra". La chiave tattica? "Affrontiamo una squadra completa - ha puntualizzato il tecnico- che ha talento e fisicità, e ha in più un piede come Kolarov, fortissimo sulle punizioni. Giocano sempre con tre punte, ho letto che potrebbero schierare Schick, ma non fa differenza, il livello dei loro attaccanti chiunque giochi è molto alto".

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