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Minori, abbandono scuole piaga Sardegna

Minori, abbandono scuole piaga Sardegna

Primato per dispersione in istituti secondari di secondo grado

CAGLIARI, 14 novembre 2017, 13:13

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La Sardegna è la seconda regione con la Campania per numero di ragazzi che lasciano precocemente la scuola, il 18,1% su un tasso nazionale del 13,8%, ma raggiunge il primato negativo in Italia per tasso di abbandono nelle scuole secondarie di secondo grado, il 5,4% sul 4,3% nazionale. Male anche il tasso nelle scuole secondarie di primo grado: 0,9% contro lo 0,83% a livello nazionale. L'allarme è stato lanciato da Save the Children in occasione della presentazione dell'ottavo Atlante dell'infanzia, pubblicato da Treccani e disponibile nelle librerie da fine novembre.

Le cause sono tante ma emerge che le strutture sono spesso inadeguate: il 15% delle scuole di Oristano e il 35,8% di quelle di Sassari non sono dotate di laboratori a sufficienza. Il 58,4% dei ragazzi sardi tra i 6 e i 17 anni non svolge nell'arco di un anno almeno quattro attività tra lettura (meno di un libro), sport, concerti, spettacoli teatrali, visite a monumenti e siti archeologici, mostre e musei, accesso a internet. Scarsa è le dotazione di laboratori nelle scuole che oscilla tra il 15% di Oristano e il 36,4% di Cagliari. Solo il il 13,5% degli istituti del capoluogo sardo è dotato di almeno una palestra in ogni sede, dato che scende al 4,9% a Nuoro. E se la possibilità di ottenere un prestito bibliotecario è del 72,5% a livello nazionale, a Cagliari si arriva al 78% mentre a Oristano si scende al 62%. Purtroppo, rileva Save the Chindren, in Sardegna tutte le province scendono sotto la media nazionale del 31,1% per il patrimonio librario disponibile, con un picco negativo del 9,4% a Nuoro. Tra i fenomeni che condizionano la scuola di oggi, accanto alle povertà socio-economiche, c'è la denatalità.

Di contro aumenta il numero di bambini di origine straniera: sono l'1,5% ad Oristano e il 3,1% a Sassari. Quanto al dato sulla cittadinanza italiana, la forbice nell'Isola va dal 32,5% di alunni stranieri nati in Italia al 41,8% di Cagliari.

Per cercare di contrastare il fenomeno della dispersione l'organizzazione ha presentato "Fuoriclasse in Movimento", una rete di 150 scuole in Italia, di cui 3 a Cagliari, con circa 300 studenti, 50 docenti e 50 genitori.
   

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