Sardegna

Nel Nuorese esondazioni e strade chiuse

Interessate campagne di Siniscola, Posada, Lula,Bitti e Galtellì

I forti temporali hanno provocato allagamenti, strade chiuse e esondazioni di torrenti. A mezzanotte sono state chiuse la Sp 50 in prossimità del ponte di Gallè sulla Bitti-Lodè e la statale 129 in località cantoniera di Manasuddas, sulla Oliena-Galtellì, a causa dell'esondazione di alcuni torrenti, entrambe le strade sono state poi riaperte questa mattina poco prima delle 6.

Il Centro soccorsi della prefettura di Nuoro ha lavorato tutta la notte, attraverso anche il contatto continuo con gli enti di soccorso ed i sindaci delle località che hanno subito danni. I vigili del fuoco sono stati impegnati per liberare le abitazioni dall'acqua a Siniscola e a Posada. Sulla statale 129 vicino a Orosei e sulla provinciale 38, in prossimità dell'abitato di Lula, i soccorsi sono intervenuti per rimuovere gli ostacoli dalle strade dove sono caduti alberi abbattuti dal vento.

A Galtellì questa mattina il Cedrino ha esondato nell'agro attorno al paese ed il sindaco Giovanni Santo Porcu attraverso i social ha invitato i suoi cittadini a "non avventurarsi nelle campagne prospicienti il fiume" anche se ha tranquillizzato la popolazione: "Non c'è nessuna situazione di allarme, la foce è aperta e l'acqua sta defluendo a mare". Anche il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, ha invitato i pastori nelle prime ore di stamattina a rinviare la partenza in campagna in attesa di una attenuazione delle precipitazioni. La situazione meteo nel Nuorese è tuttavia in fase di miglioramento, e nelle prossime ore si procederà alla conta dei danni.

EVACUATE 32 CASE - C'è preoccupazione per l'arrivo della piena nella diga di Maccheronis a Torpé, piena che potrebbe arrivare alla fine della mattinata o nel primo pomeriggio. In via precauzionale il Centro di coordinamento dei soccorsi (Ccs), allestito nella prefettura di Nuoro, in accordo con il Centro regionale della Protezione Civile, ha proceduto all'evacuazione, nella zona bassa di Torpè, di 32 abitazioni dove vivono 35 persone.

Si tratta della stessa zone investita dall'alluvione nel novembre 2013 quando morì una donna anziana. Il Ccs della prefettura, nonostante sia superato dalle sei di questa mattina l'allarme con codice rosso, continua a gestire la situazione e a monitorare le dighe, in particolare quella di Torpé.

"Abbiamo lavorato tutta la notte e continuiamo a farlo - ha spiegato il vice prefetto Vincenzo D'Angelo -. La macchina ha funzionato bene dimostrando di saper gestire l'emergenza, non c'è stato infatti nessun danno alle persone. L'esperienza passata del ciclone Cleopatra è riuscita a far maturare il lavoro dei soccorritori e anche la consapevolezza del cittadino: non abbiamo avuto situazioni di abitanti che si sono messi in pericolo". L'intensità delle precipitazioni sia nel Nuorese che in Ogliastra è diminuita, ma gli interventi del Ccs continuano.

In particolare in Ogliastra ci sono varie strade e case allagate, reti fognarie intasate. Massi sono caduti sulla statale 198 fra Gairo Taquisara e Ussassai. Cittadini che vivono in campagna hanno chiesto l'intervento dei vigili dei fuoco e numerosi ovili sono rimasti isolati per via delle strade impercorribili. Ma tutto sta tornando lentamente alla normalità.

CADUTI 150 MM. In Ogliastra e nel Nuorese nelle scorse ore sono caduti fino ad oltre 150 mm d'acqua, con frane ed esondazioni. Il dato è stato fornito dai meteorologi di 3bmeteo.com. "La Sardegna è stata una delle regioni più colpite dall'azione del vortice ciclonico mediterraneo con piogge talora forti e abbondanti - conferma il meteorologo Edoardo Ferrara - particolarmente interessato il versante orientale dell'Isola". Secondo gli esperti di 3bmeteo.com, il maltempo non abbandonerà nelle prossime ore la Sardegna. "Non è finita, in quanto il vortice piloterà nuove piogge e temporali anche di una certa intensità sull'Isola - avverte Ferrara - in particolare tra martedì notte e mercoledì mattina potremo avere precipitazioni talora abbondanti soprattutto sul Cagliaritano e sui settori meridionali in genere, ma anche sul versante orientale, dove sono già cadute ingenti piogge. Non sono dunque da escludersi locali criticità idro-geologiche in particolare tra Ogliastra e Cagliaritano. A questo si aggiungeranno venti ancora sostenuti tra Levante e Scirocco con mari molto mossi o agitati, ma in lenta attenuazione".

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