Renzi a Cagliari:confronto Cisl e operai

Cgil, Uil e Rsu Alcoa disertano in polemica per delegazione

(ANSA) - CAGLIARI, 17 NOV - Incontro blindato all'aeroporto di Cagliari Elmas tra il premier Matteo Renzi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e una delegazione sindacale della Cisl, oltre alle Rsu dell'Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis, e della Keller di Villacidro, nel Medio Campidano. Cgil e Uil, invece, non si sono presentate, così come la Rsu dell'Alcoa, in aperta contestazione per la composizione della delegazione, su avrebbero messo bocca esponenti politici locali. Alla riunione, nella sede dell'aviazione generale, hanno partecipato anche il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e alcuni parlamentari sardi. Renzi si è quindi trasferito in aereo ad Alghero per poi raggiungere in auto Codrongianos, nel sassarese, per l'inaugurazione di un nuovo impianto di Terna. Seguirà la convention al Teatro Verdi di Sassari per il Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre e un incontro con i sindaci sardi e l'Anci in lotta per ottenere dal governo l'allentamento dei vincoli di spesa nei bilanci comunali.(ANSA).

CGIL-UIL, NOSTRA ASSENZA COLPA POLITICI - "Dispiace che qualche politico locale o improvvisazioni dell'ultim'ora abbiano interferito nell'organizzazione di un incontro tra il presidente del Consiglio e i sindacati che stamattina avrebbero certamente avuto piacere di rappresentare le istanze del mondo del lavoro della Sardegna". Così i segretari generali di Cgil e Uil, Michele Carrus e Francesca Ticca, spiegano il motivo per il quale le loro delegazioni hanno disertato il confronto con il premier

L'incontro, spiegano, avrebbe dovuto riguardare "il disagio diffuso nell'isola per la mancata ripresa dei settori produttivi ma anche le potenzialità di rilancio attraverso investimenti, politiche mirate su settori innovativi, progetti per le aree interne, rifuggendo dall'idea di polarizzare, allo scopo magari di capitalizzare qualche consenso mettendo in secondo piano invece i troppi problemi della Sardegna, l'attenzione su alcune singole vertenze, scelte arbitrariamente. Abbiamo scelto di non lasciare spazio ad alcuna strumentalizzazione - sottolineano Carrus e Ticca - proprio perché rappresentiamo e difendiamo quotidianamente tutti i lavoratori, di tutti territori, di tutte le aziende, di tutti i settori, pubblici e privati".

I segretari di Cgil e Uil colgono l'occasione per avanzare le loro proposte al Governo: "chiediamo di sostenere il rilancio dei settori produttivi in Sardegna, impegnando anzitutto in modo importante Eni e coinvolgendo in progetti innovativi nella nautica e nell'aerospaziale Fincantieri e Leonardo-Finmeccanica". Anche la Cisl, che invece ha partecipato all'incontro, ha presentato un proprio documento sollecitando "l'apertura di un tavolo per affrontare le questioni della ripartenza - precisa il segretario regionale Ignazio Ganga - per ragionare della Sardegna, un'isola con due aree di crisi complessa e altre aree in sofferenza".

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