COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Interventi per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale"

votazione unanime in Quinta commissione: viene sostenuta la buona cooperazione e combattuta la falsa

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 30 lug. 2020 - La Quinta commissione consiliare permanente, presieduta da Fabrizio Boron (ZP), vicepresidente Fabiano Barbisan (GM), ha votato all’unanimità la presa d’atto sul Rend n. 202 “Approvazione della relazione, da presentare annualmente, sull'applicazione della L.R. 3 novembre 2006, n. 23, ‘Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale’”.
È stato introdotto il Codice etico, che impegna tutte le cooperative a ripudiare forme di terrorismo, attività criminali e comportamenti anticoncorrenziali, implementando invece i livelli di trasparenza. Sono stati attivati specifici controlli di natura amministrativa, prevedendo una figura professionale preposta alle attività ispettive, soprattutto su certificati antimafia e DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, necessari per il mantenimento dell’iscrizione delle cooperative negli appositi albi regionali. Dal 2021 le cooperative dovranno presentare anche il bilancio sociale, oltre ai consueti documenti contabili. È stato introdotto, tra altri, un controllo specifico affinché nelle cooperative sociali venga rispettato il requisito del 30% di impiego delle persone svantaggiate. La Regione svolge un importante ruolo di coordinamento in un progetto che vede impegnate le cooperative nel contrasto al caporalato.  Il Veneto intende in questo modo valorizzare la buona cooperazione sociale combattendo con ogni mezzo la falsa cooperazione: la custumer satisfaction ha evidenziato un generale gradimento in ordine agli interventi realizzati.
L’Assessore regionale Lanzarin ha informato i commissari in ordine a un provvedimento della Giunta regionale che individua, all’interno delle Residenze per anziani - RSA, la figura del Direttore Sanitario, ogni 230 posti, con laurea in Medicina e Specializzazione in sanità pubblica, o equivalente. Il costo è a totale carico del sistema sanitario regionale e non comporta quindi spese aggiuntive. Il Direttore Sanitario è una figura importante, che va a rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza sociosanitaria veneta: avrà un ruolo di riferimento a supporto dell’attività svolta dal medico curante e dal medico coordinatore. 
Via libera a maggioranza, senza voti contrari, alla PAGR n. 524 “Sistema di offerta residenziale extra-ospedaliero per minori con patologie psichiatriche – Unità di offerta comunità terapeutiche riabilitative protette (CTRP Alta intensità assistenziale)”, già illustrata nelle precedenti sedute. L’Assessore Lanzarin ha fornito alcuni chiarimenti, relativi alla distribuzione territoriale di un servizio che vede purtroppo un costante aumento della domanda assistenziale: dalla prossima Legislatura verrà inserita anche l’Ulss n. 6 Euganea all’interno della rete territoriale.

Via libera all’unanimità alla PAGR n. 562 “Azienda ULSS n. 3 Serenissima: autorizzazione all’alienazione della Società ‘Cittadella Socio Sanitaria di Cavarzere S.r.l.’ e di alcuni immobili”: oltre 5 milioni l’ammontare dell’investimento.
Approvata a maggioranza, senza voti contrari, la PAGR n. 563 “Azienda ULSS n. 1 Dolomiti: autorizzazione alla cessione al Comune di Cesiomaggiore (BL) di un terreno per accorpamento al demanio stradale. Si tratta di un sedime stradale di 30 metri quadrati. 
Votata a maggioranza, senza voti contrari, la PAGR n. 564 “Istituto Oncologico Veneto – I.R.C.C.S. (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico): autorizzazione all’alienazione di quota parte di un bene immobile sito a Padova derivante da lascito testamentario”. L’immobile è stato stimato dall’Agenzia delle Entrate in 81 mila euro e la procedura seguita è la trattativa diretta.
Votata all’unanimità la PAGR n. 566 “Approvazione del bilancio consuntivo di Azienda Zero/GSA 2019”, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della L.R. n. 19/2016. Il provvedimento completa il ciclo di bilancio degli enti sanitari regionali. Il Bilancio di esercizio 2019 di Azienda Zero/GSA presenta un utile di esercizio pari a 84.463.415,11 euro. Inoltre, presenta i seguenti valori: patrimonio netto 136.316.230,65 milioni; valore della produzione 555.998.392,09; costi della produzione 477.824.572,43; risultato operativo 78.173.819,66; risultato della gestione finanziaria 387,59; risultato della gestione straordinaria 7.058.495,83; imposte e tasse 769.287,97.
Approvati due provvedimenti dovuti all’emergenza Coronavirus, illustrati dall’Assessore Lanzarin. La PAGR n. 568 “Modifica delle Schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS”: vengono aumentati i posti letto. La PAGR n. 569 “Modifica e integrazione delle Schede di dotazione dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e della Casa di Cura ‘Villa Garda’, erogatore ospedaliero privato accreditato afferente all'Azienda Ulss 9 Scaligera”: in particolare, tra altre disposizioni, riguardo al Polo Borgo Trento – area chirurgica - la denominazione ‘Chirurgia dell’Esofago e Stomaco’ viene sostituita con la denominazione ‘Chirurgia Generale e dell’Esofago e dello Stomaco’; riguardo al Polo Borgo Roma – area chirurgica – la denominazione “Chirurgia Maxillo-facciale’ viene sostituita con la denominazione ‘Chirurgia Maxillo-facciale e Odontoiatria’.
Votata a maggioranza, senza voti contrari, la PAGR n. 570 “Azienda Ulss n. 7 Pedemontana: autorizzazione alla alienazione del fabbricato ‘CID’ - Centro Socio Sanitario Prospero Alpino, sito in Comune di Marostica”. L’alienazione avverrà mediante asta pubblica: il valore estimativo aggiornato è pari a euro 1.661.000,00.

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