COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale GO BUSINESS SRL

2020, corsa (forzata) all’e-commerce; 2021, è ora di aumentare il traffico

L'emergenza Covid-19 e lo stato di pandemia hanno portato diversi cambiamenti nel mondo. Uno di questi riguarda l'incredibile crescita degli e-commerce, che hanno registrato numeri da record.

L'emergenza Covid-19 e lo stato di pandemia hanno portato diversi cambiamenti nel mondo. Uno di questi riguarda l'incredibile crescita degli e-commerce, che hanno registrato numeri da record. La quantità di consumatori che continua a decidere ogni giorni di sfruttare la comodità dello shopping online aumenta costantemente su scala globale.

Già da qualche anno il fenomeno delle vendite online si stava diffondendo, ma lo scenario in cui i commercianti si sono ritrovati e l'eccezionalità (forzata) del periodo, hanno dato una notevole spinta al settore, facendo incrementare gli acquisti effettuati in rete, nel periodo tra marzo ed aprile del 2020, del +300%.

Il settore marketing e la comunicazione digitale hanno perciò acquisito un ruolo dominante e la realizzazione di un ecommerce si è rivelata una decisione più che azzeccata per moltissime attività.

Aumentare il traffico e incrementare le vendite su e-commerce

Vendere online è diventata una necessità utile a ridefinire gli equilibri economici e la digitalizzazione delle imprese, soprattutto in Italia. Le opportunità digitali sono tantissime e servirsene significa stare al passo con i tempi e non lasciarsi scoraggiare dai periodi che richiedono di rimboccarsi le maniche.

Se il 2020 è stato l'anno della creazione esponenziale degli e-commerce, il 2021 deve avere un altro obiettivo: è adesso necessario aumentare la visibilità del proprio sito per moltiplicare le vendite e far sì che lo shop online abbia successo.

Esistono diversi strumenti e strategie da mettere in atto per ottenere un incremento dei click.
All'inizio sembra quasi un'impresa impossibile - ed effettivamente è complicato ottenere dei risultati immediati. Ma grazie all'impiego di determinate strategie, è possibile attrarre più pubblico possibile in poco tempo, rendendo il proprio business interessante e originale. 

È qui che nasce la necessità di avere e-commerce che siano ottimizzati per Google, ossia di facile “lettura” per l’algoritmo segreto del più grande motore di ricerca del mondo, azione che permetterà di apparire fra le prime risposte quanto un utente cercherà un prodotto o un servizio da acquistare online.

Per quanto l'ottimizzazione sia uno step importante e fondamentale, non è detto che grazie a essa si ottenga anche un aumento delle vendite. Altrettanto fondamentale è la qualità del sito webe dell’ecommerce: un mix complesso di struttura, informazioni e variabili che creano le condizioni perfette per le vendite.

Aumentare il traffico sull'e-commerce è la base, il punto di partenza. Dopodiché bisogna puntare molto sulla qualità senza accontentarsi dei numeri, perché essi non bastano ad assicurare una vendita effettiva. È necessario attirare un traffico (quindi un pubblico) di qualità e potenzialmente interessato a ciò che concerne il proprio business.

Ottimizzare la SEO

La SEO svolge un ruolo dominante e fondamentale nel successo di un e-commerce, perché aiuta ad apportare più traffico verso il sito e di conseguenza ad ampliare la possibilità di vendita.

Innanzitutto, un e-commerce deve essere mobile responsive, ossia ottimizzato per l’utilizzo attraverso smartphone e tablet, poiché tutti ormai li utilizzano quotidianamente per effettuare le ricerche legate a un acquisto. Non devono quindi mancare descrizioni prodotto e immagini di massima qualità, perché solo la completezza di informazione porta a un acquisto consapevole e spazza via i timori di truffa e di un acquisto online. Un lavoro importante, a questo punto, viene fatto sulle keywords, inserendole fra le descrizioni e in punti salienti del sito. Bisogna capire quali sono le parole più ricercate dai potenziali clienti su Google e utilizzarle in modo sapiente e non forzato. Poi è necessario creare, tramite un parallelo tra ricerca di informazioni ed effettivo acquisto, una mappatura dell'e-commerce per rendere veloci gli acquisti più gettonati e i prodotti di punta di un campionario o quelli in saldo. Questo step è quello più difficile ma anche quello più importante, perché permette di creare la giusta struttura del sito che renda la navigazione facile e compatta, che comprenda magari categorie e sotto-categorie in grado di soddisfare la maggior parte dei bisogni e delle ricerche del pubblico.

Questi sono solo alcuni esempi del lavoro dietro le quinte di un e-commerce ottimizzato e quindi competitivo. Ottimizzare la SEO di un sito e-commerce significa effettuare un lavoro esauriente e completo in grado di ricoprire i tre campi su cui si basa la SEO dei portali di grande portata:

•On-Site
•On-Page
•Off-Page

Una SEO ben ottimizzata unita a un buon impiego delle campagne link building, farà in modo di rendere l'e-commerce una buona fonte di guadagno, apportando visite utili al tasso di conversione e alle vendite.

Link building per e-commerce

La link building è uno degli strumenti più importanti utili a costruire una buona strategia SEO che va oltre il solo sito, ma che riguarda l’intero brand, intendendo per questo non solo il marchio di un prodotto, ma anche il nome di un professionista che offre un determinato servizio. Oggi è un fattore di crescita di cui non si può fare a meno e che apporta una serie di vantaggi senza i quali è quasi impossibile affermarsi.

Questi vantaggi riguardano sia la parte del tutto meccanica dello strumento, visto che aiuta a posizionare sempre più in rilievo il sito tra i vari risultati sui motori di ricerca, sia la parte che riguarda la percezione del pubblico, come viene percepita quindi l'immagine e la reputazione del sito.  Un sito web che sfrutta i vari meccanismi in modo ottimale apparirà credibile, affidabile e fornito di ciò di cui si ha bisogno.

La link building è la realizzazione di una rete di collegamenti tra una pagina online e un'altra. I link (letteralmente collegamento) sono quasi tutto ciò su cui si basa la rete Internet e dei motori di ricerca su cui naviga l’immensa realtà virtuale. I vari motori di ricerca prendono molto in considerazione i cosiddetti "backlinks", ovvero link esterni utili a rimandare verso un determinato sito, considerandoli come delle specie di "raccomandazioni", le quali rassicurano e ritengono il sito affidabile grazie alla sua qualità e alle informazioni che contiene.

Attraverso avanzati sistemi di analisi, i motori di ricerca come Google riescono a scoprire come e attraverso quali modalità le varie pagine presenti in Rete siano collegate tra di loro, così da valutare la qualità e la quantità di questi link.

La link building è una strategia SEO principalmente tecnica e va eseguita da professionisti come l’agenzia PosizioneUno. In sintesi, con quest’espressione si fa riferimento all’attività tesa ad accrescere il numero di link in ingresso verso un determinato sito web o e-commerce, il quale grazie ad essa riuscirà a guadagnare maggiore visibilità e prestigio per il motore di ricerca, che lo proporrà tra i primi risultati quando si ricercano le keywords collegate.

Cosa serve per ottimizzare la link building per e-commerce

Competenze: bisogna analizzare accuratamente il settore e i vari competitor per definire lo sviluppo dei backlink, le caratteristiche che devono avere e la loro tipologia;

Tempo: se si fa parte di settori ad alta concorrenza, non si possono effettuare tutte le analisi necessaria secondo un determinato standard, di conseguenza bisogna avere a disposizione del tempo. È bene affidarsi a figure professionali e competenti che possano diminuire il tempo necessario allo svolgimento delle analisi corrette;

Risorse: articoli, pagine, infografiche… Per fare link building di qualità servono le risorse per sviluppare i materiali di produzione, i quali saranno poi utili agli utenti per capire se il backlink è affidabile e ha la giusta reputazione.

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