Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale PRIMA PAGINA ITALIA

INNOVAZIONE E COMPETENZA: IL NUOVO SGUARDO EDUCATIVO DI ELEONORA ALFANO

Le tecniche pedagogiche in aiuto di scuole, famiglie e aziende.

PRIMA PAGINA ITALIA

Giovane e dinamica, determinata e innovativa: Eleonora Alfano è l’astro nascente della pedagogia italiana. Giá presidente regionale Ainsped, l’associazione internazionale pedagogisti ed educatori, nel biennio 2019-2020, e attualmente membro del comitato scientifico di Aief, l’associazione italiana educatori finanziari, la dottoressa Alfano si è guadagnata il ruolo di portabandiera delle tecniche dell’educazione e delle scienze della formazione in Italia, guadagnandosi l’ammirazione di compagnie internazionali come Franklin Covey Education, societá leader nel mondo per quanto riguarda la fornitura di servizi di formazione, che l’ha nominata sua referente nel Belpaese. Il suo sguardo, sviluppatosi in anni di studi e ricerche sia dentro che fuori dall’accademia, l’ha resa unica nell’approccio e una vera e propria rivoluzionaria per il modo di intendere la pedagogia e per i contesti in cui intende portare le tecniche pedagogiche. Sono questi i presupposti da cui Alfano è partita per sviluppare Æducational, un progetto che promuove servizi di educazione e formazione secondo il concetto di lifelong education, educazione permanente che si estende alle persone adulte e che non si chiude in ambiti prettamente e convenzionalmente educativi, ma che si espande in contesti aziendali e imprenditoriali.

 

Dottoressa Alfano, cos’è davvero la pedagogia? 

-Pedagogia significa etimologicamente “guidare il bambino” e dall'antica Grecia, fino ai giorni nostri, ha preso forza il concetto per cui l’esperto di educazione sia colui che si occupa di sostenere bambini, relazioni familiari e situazioni di fragilità. Si pensa che l'educazione serva solamente a insegnare in modo metodico regole di comportamento affinché la persona sia adeguatamente inserita in famiglia e nella società. Niente di più errato. Educare, da ex ducere, significa tirare fuori le naturali inclinazioni e potenzialità del singolo individuo, o di un gruppo: quando una persona è in equilibrio con sé stessa, perché si conosce e si esprime liberamente, con autenticità e senso di autoefficacia, diventa felice e soddisfatta. E le persone felici stanno meglio e producono di più. Stiamo parlando, dunque, della pedagogia nella sua accezione più completa: educare l'individuo in relazione nel suo contesto di appartenenza.

 

Perchè oggi è necessario l’intervento di esperti pedagogisti?

-L'educazione è un lavoro delicato. Si ha a che fare con le persone e le loro vite: si entra in contatto con paure, incertezze, debolezze, aspettative e desideri. A qualsiasi età. Sostenere e valorizzare le caratteristiche degli individui, nell’ottica di un percorso di crescita e soddisfazione personale e professionale, diventa un lavoro estremamente delicato, soprattutto in un periodo di così forte smarrimento e difficoltà come quello che stiamo vivendo. Anche nelle aziende si parla di mettere “l’individuo al centro”: per fare questo in modo efficace occorre richiamare le tecniche dell’educazione. La nostra “natura” è indissolubilmente legata alla nostra “cultura” di appartenenza: la pedagogia, infatti, da sempre mantiene stretti rapporti con la filosofia, la psicologia e la sociologia. Per questo è fondamentale l’intervento degli esperti dell’educazione, che hanno conoscenze in tutti questi ambiti. Il rischio che si corre se si sbaglia approccio è quello di ottenere risultati finti e superficiali o, peggio, danneggiare irreparabilmente le persone e le loro vite.

 

Che cosa porta il progetto Æducational di innovativo nella pedagogia italiana?

-Æducational® ha un obiettivo ambizioso: portare l’alto livello della teoria pedagogica fuori dalle aule accademiche e trasformarla in pratica, operativa e concreta, alla portata di tutti, per far sperimentare cosa vuol dire long life education. È giusto partire dalla riflessione teorica, accademica, ma poi bisogna andare oltre. Occorre sperimentare attraverso esperienze concrete tutto il potere delle tecniche pedagogiche con il nome che pertiene loro. Credo che sia arrivato il momento di chiarire il vero significato della parola educazione e di diffonderne le pratiche, chiamandole con il loro nome. La pedagogia, infatti, è sì disciplina teorica, ma ancor di più risposta pratica a situazioni specifiche e problemi concreti. Nel singolo individuo, nel gruppo, nel contesto. In famiglia, in azienda, a scuola, in società. Ecco perché ho concepito dei percorsi modulabili per genitori, docenti, manager, human resource. Ma rivolti a chiunque abbia esigenza di compiere un reale cammino di crescita personale, fondato su basi tecniche ed esperienza pratica, verso la propria soddisfazione e autenticità.

 

Vuole parlarci meglio di questi percorsi?

-Certamente. Il progetto di Æducational® si chiama SING, Sogna IN Grande, e gioca sul parallelismo tra l'attività educativa e l'attività artistica, che offre tanti punti di contatto: fantasia, estro, sensibilità personale, capacità empatica e comunicativa, progettualità, contatto col pubblico sono solo alcuni esempi. SING mette l’accento sulla dimensione pratica della crescita personale: per migliorare realmente bisogna impegnarsi ed esercitarsi con costanza per produrre piccoli, ma significativi risultati, che nel tempo portano ad un reale miglioramento delle proprie condizioni personali e professionali. I partecipanti a questi percorsi sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per produrre alla fine del percorso il loro componimento, frutto del loro cambiamento. Mettono costantemente in pratica le loro risorse e ciò che apprendono, sviluppando le capacità di elevare al massimo il potenziale del singolo e del gruppo.  Educare è il mio lavoro e lo vivo come un dono, l’opportunità di essere ciò che faccio e fare ciò che sono, mettendo le mie competenze a servizio delle persone, in ogni contesto, dalla famiglia, alla scuola, all’azienda.

 

Nonostante immaginiamo che questi corsi di formazione le portino via tanto tempo, sappiamo che si occupa anche di divulgazione.

-Sì, sono ospite fissa di una rubrica su Milanow, un’emittente televisiva regionale, sulle reti di TeleLombardia. Dopo tanti anni di studi e di esperienza sul campo, ora posso diffondere i valori della pedagogia con un linguaggio semplice e alla portata di tutti. Il mondo della formazione ha bisogno delle tecniche dell’educazione e merita di acquisire uno sguardo pedagogico per valorizzare in modo tecnico le inclinazioni e le competenze di ogni persona per produrre risultati reali, duraturi ed efficaci, utili alla soddisfazione personale e all’inserimento nel gruppo. La società ha bisogno di educazione, ed Æducational® c’è.

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