Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale AZ. OSP. SS ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO

Settimana della Ricerca: verso IRCCS per Patologie Ambientali e Mesotelioma

AZ. OSP. SS ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO

Le grandi scoperte esistono grazie alla ricerca, ma anche i piccoli passi sono spesso risultati importanti nel percorso verso il miglioramento della qualità di vita per i pazienti e lo sviluppo di nuove cure.

La Settimana della Ricerca, che si terrà dal 20 al 29 novembre, è un evento finalizzato a coinvolgere il territorio con un percorso divulgativo che si articola in varie iniziative diffuse per rafforzare la consapevolezza che all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, attraverso il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Antonio Maconi, viene svolta attività di ricerca da numerosi professionisti riconosciuti dalla comunità scientifica. L’Azienda Ospedaliera, insieme all’ASL AL, è infatti impegnata in un importante percorso verso il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per Patologie Ambientali e Mesotelioma, anche a seguito dei dati epidemiologici del territorio e della elevatissima incidenza di tumori collegati a patologie ambientali (tra cui spicca il mesotelioma con una incidenza di 90 casi per 100.000 abitanti contro la media italiana che è inferiore a 6/100.000 anno). Si tratta inoltre di un tema di grande attualità e che, a partire dal territorio locale, interessa i sistemi sanitari di tutto il mondo, alla luce delle evidenze scientifiche rilevate dall’OMS che indicano che circa il 24% di tutte le malattie a livello globale è dovuto all’esposizione a fattori ambientali.

Il percorso di cambiamento che stiamo affrontando al fine di ottenere il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in Patologie Ambientali e Mesotelioma – afferma Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria - si basa sulla presa in carico del paziente in ogni fase della sua malattia, attraverso un approccio di tipo multidisciplinare e integrato, ponendo le proprie basi sulle migliori evidenze. Obiettivo del percorso è progettare l’Azienda come ‘Hub della conoscenza’, consolidando la missione di ricerca accanto a quella di assistenza, ma sempre con il fine prioritario di migliorare lo stato di salute del cittadino. Ci tengo infine a sottolineare come numerosi studi dimostrano che la ricerca scientifica, anche in associazione alla presenza dell’Università come nel nostro caso, costituisca un elemento capace di contribuire ad una maggiore ricchezza per l’intero territorio e per la comunità”.

Questo importantissimo percorso, riconosciuto da due delibere regionali (del 2019 e del 2021) mirate a sostenere la candidatura nei rapporti con il Ministero della Salute, è finalizzato a restituire alla comunità locale servizi sanitari di eccellenza: per questo risulta fondamentale che il territorio abbia la consapevolezza che in ospedale viene svolta attività di ricerca, nelle varie fasi e settori, ovvero ricerca traslazionale, epidemiologica, infermieristica, manageriale.

L’Azienda Ospedaliera di Alessandria è un polo di salute nel quale oggi convivono l’assistenza, la ricerca e la didattica. – spiega Marco Invernizzi, Direttore del Corso di Laurea in Fisioterapia attivato dall’UPO all’interno del Centro Riabilitativo Polifunzionale “Borsalino” - L’elemento chiave è dunque l’approccio multidisciplinare che caratterizza ogni nostra attività, come nell’ambito della medicina traslazionale, ovvero una disciplina in rapido sviluppo nel campo della ricerca biomedica, che ha lo scopo di velocizzare la scoperta di nuovi trattamenti e strumenti diagnostici attraverso un elevato livello di collaborazione. Ed è proprio questa visione integrata del sapere tecnico, delle competenze e della ricerca che applichiamo anche all’interno della Unit di Medicina Riabilitativa per la gestione di problematiche di diverse tipologie di menomazione e disabilità”.

La Settimana della Ricerca costituisce un’occasione fondamentale per costruire le basi di una ‘cultura della ricerca’ a cui associare le azioni di fundraising promosse da Solidal per la Ricerca e strettamente collegate al percorso di riconoscimento verso l’IRCCS: “Sostenere la ricerca significa supportare la comunità, locale e accademica, attraverso un investimento nel futuro – afferma Marinella Bertolotti, membro del Comitato di Solidal per la Ricerca - in quanto la ricerca scientifica richiede tempo e le risorse investite in ricerca consentono il progresso scientifico. La ricerca rappresenta quindi un valore per lo sviluppo del territorio, così come il riconoscimento a IRCCS che noi supportiamo con forza nella convinzione che chi ricerca cura. Ecco perché l’intera comunità è coinvolta in una serie di appuntamenti diffusi sul territorio: solo grazie al sostegno di tutti, infatti, si possono tradurre i risultati della ricerca a Km 0 e dell’innovazione nella pratica clinica a favore della salute dei pazienti”.

Una sinergia che parte dalle istituzioni, tutte unite nel promuovere l’iniziativa della Settimana della Ricerca, ma soprattutto nel supportare il percorso di riconoscimento dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e dell’ASL AL a IRCCS. Primi tra tutti il Comune di Alessandria, impegnato in questo caso nell’ospitare all’interno dei locali della Biblioteca Civica la mostra “Ricerca per immagini” ma che in diverse altre occasioni ha già dimostrato di sostenere la causa anche come orgoglio locale: “L’Amministrazione Comunale non può che plaudere al mirabile impegno nel cammino per perseguire il grandissimo risultato di riconoscimento della nostra Azienda Ospedaliera e della nostra ASL-AL a IRCCS – dichiara il Sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco – impegno che le ha portate, con i più rappresentativi organismi istituzionali cittadini a questo importante appuntamento con la collettività, affinché diventi bene comune la Settimana della Ricerca, affinché si intraprenda dall’altra parte, quella che guarda alla Scienza, il percorso corretto di comprensione, assimilazione e partecipazione del progetto globale. La stessa mostra Ricerca per immagini che la Città di Alessandria ha il piacere di ospitare nella Biblioteca “Francesca Calvo”, vuole porsi come metalettura di contenuti complessi e punto di partenza per la pratica dell’approfondimento, stabilendo il primo contatto, appunto da un’immagine. Plauso – conclude il Sindaco – al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Antonio Maconi per l’azione fondamentale che continua a svolgere, incrementando l’attenzione verso la cura del Mesotelioma e le Patologie Ambientali”.

Non poteva poi mancare l'appoggio dell'Università del Piemonte Orientale, storico partner dell’Azienda Ospedaliera e tra le istituzioni promotrici dell'iniziativa: “La collaborazione tra la nostra Università e l’Ospedale di Alessandria si rafforza ogni anno di più – ricorda Roberto Barbato, ProRettore dell’Università del Piemonte Orientale – sia per quanto concerne i progetti attivi nelle quattro direttrici che raggruppano le diverse linee di ricerca sia nell’ambito dell’alta formazione. Ricordo ad esempio che di recente sono stati proclamati 21 studenti al Master in Data Management e Coordinamento delle Sperimentazioni Cliniche e che nel 2020 è stato attivato il Corso di Laurea in Fisioterapia che ha sede proprio nel presidio riabilitativo dell’Azienda Ospedaliera e a marzo hanno fatto il loro ingresso in corsia per la prima volta gli studenti di Medicina”.

Numerose le istituzioni che hanno aderito all’iniziativa con il patrocinio e la collaborazione: la Prefettura, la Provincia, la Camera di Commercio di Alessandria e di Asti, l’Istituto Tecnico Industriale Statale "A. Volta", l’Alexandria International School, l’ISRAL e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria: “Abbiamo aderito con grande interesse alla “Settimana della ricerca” – ha affermato il Presidente Luciano Mariano -  nella convinzione che la scienza è il motore per il progresso dell’umanità e sostenerla è un dovere di ciascuno. In quest’ottica, abbiamo accolto molto volentieri la proposta di ospitare a Palatium Vetus un interessante incontro sul tema della Biobanca, realtà di grande valore scientifico e in continua espansione. Il ruolo chiave della ricerca scientifica nel progresso umano è un tema di grande attualità che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria continua a sostenere con impegno e determinazione, anche tramite la controllata Fondazione Solidal Onlus e in stretta sinergia con “Solidal per la ricerca” che opera con l’Azienda Ospedaliera di Alessandria e con l’ASL AL, al fine di migliorare il benessere della comunità e garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini attraverso ricerche d’eccellenza che siano in grado sia di prevenire le malattie, sia di individuare nuove strategie di diagnosi e di cura". 

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale AZ. OSP. SS ANTONIO E BIAGIO E C. ARRIGO

Modifica consenso Cookie