COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Smart Working: come lavorare senza stress e in maniera efficiente

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La parola Smart Working è entrata a far parte del nostro vocabolario e del quotidiano, specialmente dopo il lockdown per causa del Coronavirus. Con questo termine si intende il lavoro agile ovvero la possibilità di tutti i dipendenti di lavorare da casa, in remoto.

Sono sempre più le aziende italiane che aderiscono a questa modalità di lavoro, stando ai dati raccolti dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, ben il 58% delle PMI e delle grandi imprese locali attuano lo smart working per i loro dipendenti.

Per la questione prevenzione e sicurezza personale in un periodo di pandemia come quella che si sta vivendo quest’anno, lo smart working è la soluzione ideale, però a lungo andare se non eseguito in maniera corretta può essere fonte di rischi per la salute, sedentarietà, perdita della capacità di lavorare in team, sovraccarico di stress e tensioni fisiche.

Tutto ciò è possibile evitarlo se lo smart working lo si sa regolare e gestire in maniera professionale e sana anche da casa. Vediamo insieme alcuni consigli utili su come lavorare senza stress e in maniera efficiente anche da casa.

Stabilire un orario lavorativo con tanto di pause

La prima regola fondamentale da seguire quando si è in smart working è quella di pensare la propria giornata come se si fosse presenti in ufficio e quindi stabilire il proprio turno giornaliero e rispettarlo, anche con le varie piccole o lunghe pause.

Perciò se il proprio turno lavorativo è di otto ore giornaliere con un’ora di pausa pranzo e due piccole pause caffè così sarebbe opportuno anche regolare il proprio turno di smart working. Questo è fondamentale per non ricadere nel primo errore che si fa in queste situazione, ovvero lavorare tutto il giorno rischiando solo di sovraccaricarsi e non portare a termine quasi nulla.

Ciò accade perché quando si è a casa da soli non si hanno distrazioni di alcun genere, si è perciò più concentranti e non ci si accorge del tempo che passa. Potrebbe sembrare un fattore positivo per terminare più lavori possibili ma non sempre è così, infatti un accumulo di ore di lavoro senza una adeguata pausa a lungo andare può portare solo ad una stanchezza cronica, mal di testa e perdita della concentrazione che vi farà solo sbagliare e non essere efficienti.

Ascoltare e seguire il proprio bioritmo

Ognuno di noi ha momenti della giornata in cui è più attivo o meno attivo, ascoltare e rispettare il proprio bioritmo è essenziale per ottenere dei buoni risultati a lavoro e sullo studio. Perciò anche quando siete in smart working ascoltate le vostre esigenze e se al mattino siete più carichi di energie più lucidi occupatevi di svolgere i lavori più complicati e dopo la pausa pranzo e lungo il pomeriggio potrete svolgere invece lavori più semplici e leggeri.

Sovraccaricarsi da lavoro quando non si ha la giusta concentrazione o le energie necessarie per farlo è una perdita di tempo nonché il modo perfetto per ottenere dei pessimi risultati.

La postazione ideale per lo smart working

Un altro punto fondamentale per lavorare in modo efficiente durante lo smart working, come suggerito anche da Lettoquotidiano.it, è quello di ricreare in casa la giusta postazione, dedicata solamente a questa funzione. Non lavorare sul divano, sul letto, sul top della cucina o in stanze in cui è difficile concentrarsi, girare per casa con il portatile non aiuterò il vostro lavoro e inoltre, vi recherà danni alla schiena e alla cervicale.

Ritagliarsi il giusto spazio all’interno di casa per svolgere il proprio turno di smart working è essenziale. Una sedia comoda, una scrivania o un tavolo ampio il giusto da poter poggiare il portatile, penne, foglie e tutto il materiale necessario per lavorare vi darà la giusta carica e attenzione per svolgere le attività lavorative.

Inoltre, anche una buona illuminazione naturale e artificiale è ciò che ci vuole per non arrivare alla sera con occhi stanchi e mal di testa. Infine, per un ambiente più green e sano, sarebbe ideale lavorare con una bella vista su un parco o giardino e se ciò non è possibile, avere intorno a sé qualche pianta vi donerà allegria e ossigenerà la stanza. Potrete usarla anche come scusa perfetta per una piccola pausa per sgranchirvi gambe e braccia mentre la annaffiate.

Smart Working senza dimenticare il team

Lavorare da soli in casa propria in modalità smart working non vuol dire certo sentirsi soli e non poter comunicare con i colleghi di sempre, è fondamentale in queste situazioni non dimenticarsi del team e comunicare con loro sia per questioni lavorative affinché si possano risolvere problemi e terminare prima i lavori e sia semplicemente per concedersi una piccola pausa caffè virtuale.

Ormai la tecnologia ha fatto passi da giganti in fatto di lavoro da remoto e comunicazioni, vi sono le mail, le chat, le video chiamate, i file e documenti condivisi e molto altro ancora. Tutti questi strumenti e molti altri possono e devono essere sfruttati al meglio per svolgere in modo efficiente il proprio lavoro.

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