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The Golden Age Of Rally, oltre 165.000 visitatori al Mauto

The Golden Age Of Rally, oltre 165.000 visitatori al Mauto

La collezione della Fondazione Gino Macaluso per l'auto storica

TORINO, 03 maggio 2023, 15:37

Redazione ANSA

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Numeri da record per The Golden Age Of Rally, l'inedita esposizione che ha portato nelle sale del Museo Nazionale dell'Automobile una delle collezioni più importanti al mondo, quella della Fondazione Gino Macaluso per l'Auto Storica. Un grande viaggio nell'epoca d'oro della disciplina, iniziato lo scorso ottobre e concluso ieri, che è stato percorso da oltre 165.153 persone da tutto il mondo.
    Giovani, anziani, famiglie, studenti, appassionati e curiosi: questa mostra, con i suoi diversi focus, è riuscita ad attrarre e coinvolgere pubblici diversi, offrendo anche nuovi punti di vista a chi questo sport già lo ama.
    Innanzi tutto quello degli accessi al museo, quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo nel pre-pandemia (2018 - 2019). E tra coloro che hanno visitato il Mauto nel periodo della mostra figurano diverse personalità di spicco del mondo dei motori e non solo. Dai grandi piloti e navigatori del passato (Miki Biasion, Jean Ragnotti, Fabrizia Pons, Tonino Tognana, Dario Cerrato, Geppi Cerri, Federico Ormezzano, Andrea Zanussi) a quelli di oggi (Alberto Battistolli, Simone Campedelli, Andrea Crugnola, Rachele Somaschini), fino ai tecnici, ai progettisti e agli ingegneri che contribuirono a plasmare le mitiche vetture (Sergio Limone, Mario Cavagnero, Vittorio Roberti). E poi tanti altri: Alessandro Bettega, Davide Cironi, Roman Shchypkov, Andrea Adamo.
    "Sono particolarmente soddisfatta per il contributo che, attraverso questa mostra, abbiamo potuto dare al museo e alla città, restituendo a Torino quel ruolo di primo piano che merita nella storia dell'automobilismo: questo è proprio ciò che la nostra Fondazione si propone di fare", spiega Monica Mailander Macaluso, presidente della Fondazione Macaluso per l'Auto Storica. "È la prova che motorismo sportivo, declinato anche attraverso la cultura dell'automobile, sia una tematica che deve avere un ruolo di caposaldo strategico per il Museo", afferma Benedetto Camerana, presidente del Mauto.
   

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