Padre bimba operata, adesso potrà conoscere il mondo

Adrian, grazie a tutti quelli che hanno permesso il miracolo

(ANSA) - TORINO, 05 APR - "La prima cosa che faremo quando tornerà a casa sarà quella di portarla in un parco, per farle vedere il sole, gli alberi, le foglie e la natura, visto che per tutti questi mesi è stata chiusa in ospedale". Adrian Anghel, 37 anni, è il padre della bimba affetta da un raro difetto congenito e salvata a Torino da un trapianto di fegato. "Siamo felicissimi. È stato un anno duro, anche perché per colpa del Covid non potevamo stare insieme a lei io e mia moglie Elena nello stesso momento", dice l'uomo.
    Adrian racconta che la diagnosi venne fatta in Romania, dove lui lavorava come operatore televisivo, mentre ora è in cerca di occupazione. "Mia figlia è stata forte - continua - e voglio ringraziare la famiglia del donatore che ha permesso questo miracolo e tutti i medici che l'hanno seguita e il professore Renato Romagnoli che ha eseguito il trapianto". "Quello che vogliamo adesso è che la nostra bimba possa conoscere il mondo", conclude commosso. (ANSA).
   

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