Rapace ingabbiato e mutilato torna libero dopo un anno

Lunga riabilitazione al Parco Naturale dei Laghi di Avigliana

(ANSA) - TORINO, 01 MAR - Una femmina di astore, un uccello rapace della famiglia degli Accipitridi, che era stata rinchiusa in un pollaio e mutilata delle penne remiganti, la parte più importante del piumaggio, per impedirle di volare, è tonata libera in natura dopo oltre un anno di cure.
    La vicenda era cominciata nel gennaio 2020 quando era stata segnalata al personale delle Aree Protette la prigionia del rapace nel borgo vecchio di Avigliana (Torino).
    La Polizia della Città Metropolitana aveva indagato sul caso e quindi sequestrato e poi distrutto la gabbia-trappola, affidando l'astore al Parco naturale dei Laghi di Avigliana, che vanta specifiche conoscenze in campo ornitologico. Dopo la lunga riabilitazione, compiuta senza creare un profondo rapporto con l'uomo, proprio per mantenerne intatta la sua natura selvaggia, il rapace, battezzata Astoria, si è ripreso tanto da convincere gli esperti alla sua liberazione. (ANSA).
   

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