Vino: cantine cooperative cuneesi,+10% conferimenti nel 2020

Accordo Vignaioli Piemontesi con organizzazioni agricole

(ANSA) - TORINO, 12 NOV - Incremento di nuovi soci nelle cantine cooperative del Cuneese nella vendemmia con un potenziale produttivo che, in termini di ettari, prevede una crescita fino al 10%. È il bilancio dell'iniziativa lanciata da Vignaioli Piemontesi, associazione capofila delle cantine cooperative cuneesi, in accordo con le organizzazioni professionali agricole del territorio Coldiretti, Confagricoltura e Cia con l'obiettivo di "tutelare e sostenere l'economia vitivinicola della provincia di Cuneo" nel pieno dell'emergenza Covid, "che ha avuto ripercussioni negative con riduzioni degli ordini e un notevole calo dell'export verso altri Paesi".
    Vignaioli Piemontesi e le cantine cooperative del cuneese hanno dato la disponibilità ad accogliere nuovi soci, e a intervenire direttamente per il ritiro delle uve che sarebbero rimaste invendute a causa della crisi.
    "Serviva un segnale di sostegno forte al comparto vinicolo - dicono Giulio Porzio e Davide Viglino, presidente e direttore di Vignaioli Piemontesi - con il nostro appello ai produttori fornitori, nessuno si è trovato nelle condizioni di dover collocare urgentemente le uve, svendendole. Abbiamo ritirato più di 500 quintali di uva: dolcetto, arneis, ma anche nebbiolo. La vendemmia 2020 è stata eccezionale non solo dal punto di vista della qualità ma anche dal lato umano ed economico.
    Sul sito www.vignaioli.it, Vignaioli Piemontesi segnala tutte le sue Enoteche e le cantine associate (39 in tutto il Piemonte) che fanno consegne a domicilio di vino in bottiglia e in bag-in-box- (ANSA).
   

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