Allasia commemora vittime moti Torino 1864

Per il trasferimento della capitale a Firenze ci furono 52 morti

(ANSA) - TORINO, 24 SET - Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte ha commemorato questa mattina, davanti alla lapide posta in piazza San Carlo 161, "l'orgoglio, la tenacia, il coraggio e, soprattutto, l'esempio" dei 52 morti e dei 187 feriti durante gli scontri del 21 e 22 settembre 1864, quando molti torinesi si ribellarono contro il trasferimento della capitale del Regno d'Italia a Firenze.
    "I torinesi, che avevano combattuto per l'unificazione nazionale nel 1861 e creduto nel vento del Risorgimento che da Torino aveva soffiato verso il resto d'Italia - ha detto Allasia - non avevano immaginato che la capitale del Regno potesse essere trasferita a Firenze per via della convenzione stipulata tra Italia e Francia. Fu questa la scintilla delle vibranti proteste popolari da parte di chi vide in quella scelta la volontà di sminuire e svuotare Torino del proprio ruolo di capitale del Risorgimento e del Paese".
    "I manifestanti che andarono ignari incontro alla morte - ha aggiunto - sono testimoni della scelta di non accettare in silenzio un atto inopportuno e indecoroso, un'imposizione fatta al popolo che aveva animato la lotta per l'unità dell'Italia".
    (ANSA).
   

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