Coronavirus come peste del 1631, Ovada rinnova voto a Maria

Cerimonia con sindaco Lantero nel santuario dedicato a Madonna

(ANSA) - ALESSANDRIA, 25 MAR - Il sindaco di Ovada, Paolo Lantero, ha rinnovato con don Maurizio il voto del 1631 che la cittadinanza fece contro la peste. Un atto di affidamento e consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, nel santuario a Lei dedicato.
    "L'attuale pandemia da coronavirus - spiegano dalla chiesa - ha molte analogie con la peste e il rinnovo del voto trova riscontro nella devozione di molti ovadesi". Dal primo cittadino, a nome di tutta la comunità, il grazie per la generosità della gente, "in questi giorni difficili, segnati da angoscia e preoccupazione, ma anche da solidarietà e da speranza. La raccolta fondi promossa dal Consorzio Servizi Sociali ha raggiunto la cifra di 17.370 euro, mentre si moltiplicano le iniziative spontanee di singoli cittadini o di associazioni per aiutare, sostenere e collaborare. Un grande e fattivo aiuto arriva dai nostri gemelli francesi di Pont Saint Esprit. Tante persone si adoperano per la produzione e donazione di mascherine, alcuni artisti dalle finestre ci allietano con le loro note". (ANSA).
   

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