Neonato morto dopo aerosol, caso chiuso

Il tribunale archivia la denuncia della mamma

(ANSA) - TORINO, 16 GEN - Il 2 febbraio dello scorso anno il piccolo Giacinto, un neonato di poco più di venti giorni, morì a Torino all'ospedale Maria Vittoria, dove era stato portato in ambulanza: 54 ore prima era stato rimandato a casa dal pronto soccorso con una diagnosi di rinite e l'invito ai genitori di usare l'aerosol. La denuncia di papà e mamma, che aveva portato all'iscrizione nel registro degli indagati di una dottoressa per il reato di omicidio colposo, è stata definitivamente archiviata dal tribunale: il gip Francesca Christillin non ha ravvisato responsabilità.
    Secondo il giudice, che si è pronunciata sulla base di alcune consulenze tecniche, la dottoressa - che visitò Giacinto la sera del 31 gennaio - non commise errori: diagnosi e indicazioni terapeutiche, dati gli elementi clinici di quel momento, furono giuste. Non è detto, inoltre, che controlli medici svolti nelle 54 ore successive "avrebbero potuto evitare l'esito infausto" di una malattia che ebbe un'evoluzione "particolarmente rapida e grave".
   

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