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Ocse, IA avrà effetto considerevole sul mercato del lavoro

Ocse, IA avrà effetto considerevole sul mercato del lavoro

Impatto negativo potrebbe richiedere tempo per materializzarsi

BRUXELLES, 11 luglio 2023, 11:55

Redazione ANSA

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© ANSA/EPA

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L'intelligenza artificiale (IA) "avrà senza dubbio un effetto considerevole sul mercato del lavoro", ma finora "influisce principalmente sulla qualità, piuttosto che sulla quantità, dei posti di lavoro": è quanto scrive l'Ocse nelle Prospettive dell'Occupazione 2023 presentate oggi. Nel rapporto si evidenzia come ci siano "poche prove di un impatto negativo significativo dell'IA sull'occupazione" e come i "possibili effetti negativi" potrebbero "richiedere tempo per materializzarsi".
    Tenendo conto dell'impatto dell'IA, i lavori a più alto rischio di automazione rappresentano circa il 27%. Il rapporto rimarca un apparente paradosso: sebbene i lavori altamente qualificate siano i più esposti ai recenti progressi nell'IA, sono le occupazioni poco e mediamente qualificate ad essere più a rischio, tra questi l'edilizia, l'agricoltura, la pesca e la silvicoltura e, in misura minore, la produzione e i trasporti.
    Il rapporto si sofferma inoltre sulle percezioni dei lavoratori e dei datori di lavoro sull'IA: in generale "l'intelligenza artificiale - affermano - può ridurre le attività noiose e pericolose". Allo stesso tempo, una quota significativa di lavoratori (tre su cinque) è "preoccupata di perdere completamente il lavoro a causa dell'IA nei prossimi 10 anni".
    Una quota simile teme che i salari nel proprio settore diminuiscano a causa dell'IA. Per tre lavoratori su quattro, infine, l'IA ha aumentato il ritmo di lavoro e più della metà è preoccupata per la privacy.
    In merito ai rischi posti dall'intelligenza artificiale, in termini di privacy, sicurezza, equità e diritti dei lavoratori, l'Ocse sottolinea come "l'azione pubblica e il dialogo sociale" abbiano "un ruolo chiave da svolgere", in particolare legiferando o "incoraggiando i datori di lavoro a offrire formazione", nonché "sostenendo i lavoratori e le imprese nella transizione all'intelligenza artificiale".
   

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