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Mostra Pettinicchi: Manocchio, 'ennesima offesa a Maestro'

Mostra Pettinicchi: Manocchio, 'ennesima offesa a Maestro'

'Rimossi teli oscuranti, luce crea terribili riflessi ai quadri'

CAMPOBASSO, 13 giugno 2022, 14:18

Redazione ANSA

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"In Molise le cose fatte bene devono essere distrutte senza rispetto per chi le ha fatte". Lo scrive su Facebook Vincenzo Manocchio (Artes), curatore della mostra 'L'Inferno di Dante' dell'artista molisano Antonio Pettinicchi in esposizione alla Gil di Campobasso, postando a corredo di quanto denunciato diverse foto. "Questa - osserva Manocchio - la mostra di Pettinicchi dopo lo smantellamento dei teli oscuranti che conferivano alle opere d'arte una visibilità importante per la mostra tutta. Come si vede - aggiunge - è un vero disastro, una mancanza di rispetto per il nostro lavoro e un'ulteriore ennesima offesa al Maestro Pettinicchi, da sempre boicottato soprattutto dalle istituzioni e da impiegati in Uffici che nulla hanno a che fare con gli spazi espositivi della Fondazione Cultura". Nel suo post Manocchio parla di "colpo di grazia" con "la luce che arriva da tutte le parti dello stabile, soprattutto dal tetto a vetri, creando terribili riflessi ai quadri esposti e distruggendo l'intera bellezza di una mostra veramente allestita con grande passione, cura e attenzione professionale".
   

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