Molise

Maltrattamenti in clinica Molise, 13 arresti dei Nas

In manette anche il sindaco del paese: era il titolare della struttura. Arrestati un medico, infermieri e operatori socio-sanitari

Anziani e malati psichiatrici maltrattati in una Residenza sociale assistenziale della provincia di Isernia. I carabinieri dei Nas stanno eseguendo 13 arresti per maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di persone incapaci. Coinvolti un medico, infermieri e operatori socio-sanitari. In manette anche il sindaco della cittadina in provincia di Isernia, Montaquila, dove si trova la clinica. Il sindaco è il titolare della struttura. Tutto è partito dalla segnalazione dei familiari di un paziente che presentava segni sul corpo.

I Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia con i colleghi dell'Arma territoriale, nelle province di Isernia e Campobasso, stanno eseguendo i 13 arresti domiciliari a carico di un medico titolare di una Residenza Sociale Assistenziale per anziani e malati psichiatrici e di infermieri e operatori socio-sanitari. Sono accusati, a vario titolo, di maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di persone incapaci.

ANCHE 20 INDAGATI

Oltre ai 13 arresti ai domiciliari, ci sono anche 20 indagati nell'operazione condotta dal Nas dei Carabinieri che ha portato a scoprire una clinica degli orrori - come la definiscono gli stessi inquirenti - a Montaquila (Isernia). Da quanto è trapelato dagli ambienti investigativi i pazienti venivano chiusi nelle camere e legati ai letti. Le maggiori criticità nell'ala destinata ai malati psichiatrici. I carabinieri del Nas in conferenza stampa mostreranno un filmato girato all'interno della clinica. La struttura non é una residenza sanitaria assistita, ma una residenza sociale privata. Può ospitare fino a 150 malati, ma i Carabinieri in alcuni periodi hanno trovato 180 pazienti. Al titolare della clinica il provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari è stata notificata in ospedale a Napoli, dove è ricoverato da alcuni giorni.

PM, INTERNATI COME NEI LAGER

"In quella struttura internati come nei lager. Le loro grida inascoltate". Questo il duro atto di accusa del Procuratore capo di Isernia, Paolo Albano, sulla clinica degli orrori di Montaquila (Isernia). Il procuratore ha parlato di "promiscuità tra maschi e femmine portati a lavare nello stesso bagno e asciugati con le lenzuola sporche". "Come ad Auschwitz portati a lavare, di mattina, e poi chiusi in stanza", ha detto il procuratore di Isernia, aggiungendo: "A 70 anni dall'orrore dei lager e dalla liberazione degli internati si verificano ancora queste cose"

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