/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

A Firenze targa per crocerossine Nerina e Bona Gigliucci

A Firenze targa per crocerossine Nerina e Bona Gigliucci

Infermiere volontarie durante la Grande Guerra

FERMO, 15 febbraio 2023, 12:26

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Scoperta a Firenze, in piazza Savonarola, una targa in memoria delle fermane Nerina e Bona Gigliucci, infermier volontarie della Croce Rosa durante la Grande Guerra. La targa è stata affissa alla Villa Rossa, residenza della famiglia nobiliare Gigliucci a Firenze e oggi sede della Syracuse Unversity. Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore alla Cultura della memoria e alla toponomastica Maria Federica Giuliani, il presidente della Commissione toponomastica Mirco Rufilli, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, il presidente del comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana Lorenzo Andreoni insieme ad alcune infermiere volontarie, i vertici del Lyceum, di cui Nerina Gigliucci è stata co-fondatrice a Firenze, e Fabiola Zurilini in rappresentanza dello Studio Firmano per la Storia dell'Arte Medica e della Scienza di Fermo, presso cui sono conservate numerose memorie della famiglia Gigliucci, in particolare di Nerina e Bona che sono state già oggetto di studio, comunicazioni in congressi, pubblicazioni ed iniziative espositive. Nerina, in particolare, ebbe un ruolo di primo piano nell'affermazione in Italia, agli inizi del Novecento, del nursing infermieristico professionale, in contesti scientifici, politici ed istituzionali internazionali. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e l'assessore alla Cultura Micol Lanzidei, in un messaggio scritto evidenziano "il ruolo del volontariato" nel ricordo di "due donne che hanno portato alto il nome della nostra Città in contesti di altruismo e di solidarietà, valori universali e sempre attuali". Il 9 febbraio 1908 è nato il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, hanno ricordato la prof. Zurlini e Suor Maria Enrica Monaco della Cri-Toscana. Nel 1955 la nascita dello Studio Firmano e del primo nucleo delle collezioni dell'istituto si deve alla generosità di Bona Gigliucci che donò a Mario Santoro la collezione di beni museali, cimeli di famiglia, oggetti, libri, documenti, conservati ancora oggi tra cui materiale di Nerina e Bona, relativo al loro servizio svolto come infermiere volontarie della Cri nella Grande Guerra.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza