Bimbo morto per otite: Simo, medico imputato non omeopata

Caso Ancona per malpractice medicina convenzionale e omeopatia

(ANSA) - ANCONA, 25 SET - "Il medico ha prescritto medicinali omeopatici, ma non era un medico esperto in medicina omeopatica.
    Vogliamo chiarire questo punto, importante per la salute pubblica e per una corretta informazione". Così sul proprio sito web la Simo (Società italiana medicina omeopatica) dopo la prima udienza del processo ad Ancona a carico di un medico "in seguito alla morte di un bambino della provincia di Pesaro nel 2017, a seguito delle complicanze insorte dopo un'otite". "Dopo il decesso del bambino - osserva la Simo - alcuni media hanno parlato di 'pericolosità dell'omeopatia'. Il medico - precisa - ha prescritto medicinali omeopatici, ma non era un medico esperto in medicina omeopatica"; era iscritto all'Ordine dei medici ma non nel registro dei medici esperti in omeopatia.
    Nel caso in oggetto, afferma la Simo, "ben tre consulenti medici incaricati dal pubblico ministero, tra cui un consulente medico esperto in Omeopatia, hanno scritto di 'incompetenza, negligenza ed imprudenza' a carico del medico. Si tratta quindi - rimarca la Società italiana di medicina omeopatica - di una malpractice in riferimento alla Medicina Convenzionale, ma anche in riferimento alla letteratura omeopatica. Siamo di fronte a un caso grave di malpractice di un medico non omeopata in cui c'è stato un decesso del paziente. Non dovrebbero essere ammesse generalizzazioni gratuite su un fatto drammatico".(ANSA).
   

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