Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Bocconi-Huawei, in aumento le start-up tutte al femminile

Bocconi-Huawei, in aumento le start-up tutte al femminile

Il report pubblicato nell'ambito del programma 'Tech with her'

MILANO, 14 dicembre 2023, 11:09

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Passando dal 22% al 33% nel 2023, aumentano in modo significativo le start-up italiane gestite interamente da donne. Quelle solo femminili, inoltre, esistono da più tempo: in media da oltre 3 anni. Sono questi alcuni degli aspetti che emergono dal report sull'imprenditorialità femminile di Sda Bocconi School of Management e Huawei, pubblicato nell'ambito della seconda edizione di "Tech with Her", il programma congiuntamente promosso per ridurre il divario di genere nel mondo della tecnologia e dell'economia digitale. Per condurre la ricerca è stato somministrato un sondaggio a un campione misto di persone, per la maggioranza founder e co-founder di start-up, con l'obiettivo di analizzare alcune delle caratteristiche più importanti dell'attività imprenditoriale. Tra i principali risultati del report, emerge anche che i finanziamenti raccolti dalle start-up femminili sono più bassi rispetto alla media generale (2,67 milioni contro i 2,83 milioni del campione completo). Il 61% di quelle gestite da donne sono aperte anche al settore estero, mentre quelle maschili lo sono al 73%. Analizzando le motivazioni dei fondatori, il sondaggio evidenzia che spesso la creazione di una start-up è dovuta a un'idea innovativa, più nelle donne (oltre il 60%) che nel campione completo. Tra le altre ragioni dietro alla fondazione di un'attività, anche il desiderio di svolgere qualcosa a impatto sociale (anche in questo caso più nelle donne, con oltre il 30%) e l'inclinazione personale all'imprenditorialità, più alta negli uomini. Le maggiori difficoltà riscontrate dalle donne (poco più del 20%) sono legate alle difficoltà nell'ottenere fiducia e credibilità nell'ecosistema italiano.
    "Questi progetti nascono da lontano e non necessariamente sono separati dal business. Noi qui oggi, grazie allo studio che Bocconi ha portato avanti insieme a noi, parliamo di qualcosa di molto vicino al business". Così Fabio Romano, Head of industry ecosystem development di Huawei Italia, intervenendo alla conferenza di presentazione dei risultati del sondaggio.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza